“Mi dicevano: Milano è pulita.” L’orgoglio di Andrea, prima ramazza
Dal Corriere Fiorentino del 10 settembre
Alto appena un metro e 35 e capelli rossissimi. Andrea, 9 anni, apre alla porta e per prima cosa corre dritto a prendere la lettera di Matteo Renzi, che custodisce gelosamente a casa: «Guarda, mi ha risposto!». lui il bambino che ha proposto al sindaco di fare la giornata della pulizia. E ora non vede l’ora che diventi realtà, sabato. Ci tiene talmente tanto che ha rinunciato ad andare al matrimonio dello zio, a Barcellona, per poter partecipare.
Ha fatto tutto da solo, a parte la busta per inviare la lettera al sindaco: «Quella l’ha presa mio fratello Ferruccio, ha 7 anni ma ci teneva tanto a partecipare anche lui, babbo ha messo il francobollo», precisa bene. Ma come ti è venuta in mente questa giornata per Firenze? «Quando ero andato al Wwf, a Orbetello – racconta tutto d’un fiato – c’erano dei bambini che erano milanisti. Io tifo, invece, la Fiorentina e il mio preferito è Mutu. Allora loro dicevano che Milano era più pulita di Firenze. Io ho pensato di pulirla, per poi dirglielo, e fargliela vedere io». E, poi, andando in giro per la città ha notato che Firenze era davvero sporca: «Quando andavo al centro estivo vedevo che c’erano tante scritte che non mi piacevano e sigarette per terra. Un giorno ero a piazzale Michelangelo e mio babbo Jacopo è venuto con il motorino e gli ho detto, boh, voglio scrivere una lettera al sindaco».
Accanto a lui quando l’ha scritta c’era la mamma: «Un po’ mi ha aiutato a dire bene le cose lei – ammette – ma l’idea l’ho pensata io». Era il 13 luglio e dopo tre giorni è arrivata la risposta del sindaco Renzi, ma Andrea era già partito per le vacanze a Vada.
Non ha voluto che nessuno la aprisse prima del suo ritorno. «Ciao Andrea, grazie per la tua lettera – scrive Renzi – grazie per la tua lettera. Sai che mi hai dato proprio una bella idea? Penso che proveremo a organizzare una giornata a settembre per fare Firenze più bella e pulita». Andrea è raggiante: «Mi ha scritto anche che voleva fare amicizia con me, allora siamo andati con il babbo a Palazzo Vecchio dalla sua segretaria, non si voleva disturbare, solo per fargli sapere come mi poteva contattare. Invece, ci hanno detto di aspettare mezz’ora e lui è arrivato. Mi ha fatto vedere la sua stanza e un cinema sporco (l’ex cinema Capitol, che si vede dalle finestre dell’ufficio del sindaco, ndr)simpatico il sindaco». E, poi, anche i giornali hanno iniziato a parlare di lui: «Li ho conservati tutti quelli dove sono andato famoso».
Andrea ha già deciso cosa pulirà sabato: «Io vorrei pulire Ponte Vecchio e anche Piazzale Michelangelo perchè ho notato che è proprio sudicio. E poi vorrei anche pulire sotto casa mia». Il sindaco gli aveva promesso che avrebbe fatto un tour con lui: «Non mi ha ancora chiamato, ma vorrà ancora farlo con me?». Sicuramente sarà al suo fianco. Ma da grande vorresti fare il sindaco di Firenze, come Renzi? «N000, da grande voglio fare il calciatore



















