Rita ci scrive
E’ bellissimo partecipare… ti fa sentire libero anche di dire la tua. Peccato che non tutti i fiorentini sappiano cogliere al volo le occasioni per essere rivoluzionari…ma ribadirei, ribadirei, ribadirei!
E piazza della piccola? E l’aiuola davanti alla palazzina presidenziale e al palazzo dei congressi? E…e…e…?
A proposito….torno ora da Roma: quanti alberi, verdi, frondosi, fioriti…ovunque, in strade larghe, strette, eleganti, periferiche,…
eppure l’estate romana è stata caldissima e Roma non è neanche al nord e i romani non sono mica milanesi!! Mah!
E ho visto anche un’altra cosa interessante: alla fermata dell’autobus in una strada con marciapiede piuttosto stretto, una pensilina monoblocco in resina chiara, di dimensioni ridotte, con tettoia e seduta. Forse sarebbe adatta ai nostri marciapiedi e a chi aspetta l’autobus con il sole o con la pioggia e magari è anche un po’ stanco.
Sempre alle fermate: perchè a Firenze i cartelli li può leggere solo chi ha 13/10 di vista? E ha fatto anche un corso di interpretazione dei segni?
Spero di non essere inopportuna.
Resto in attesa di una prossima iniziativa, con il desiderio, sempre vivo, di esserci.
Rita
