Da Repubblica Firenze del 3 novembre
Dalla chiusura della piazza ai bus non si registrano più oscillazioni

La stessa macchina sarà utilizzata per controllare gli effetti dello scavo per l´Alta velocità
Di Mara Amorevoli

UN sismografo impazzito, con un tracciato pieno di picchi, che improvvisamente diventa uniforme: il sisma è passato. Ed è passato davvero e per sempre. Perché quel tracciato che da venerdì 23 ottobre scorso ha registrato tutte le oscillazioni a cui erano sottoposti i mosaici del Battistero per il passaggio di bus e auto, da domenica 25 ottobre- con la chiusura al traffico di Piazza Duomo – è diventato piatto, completamente muto. Si chiama “interferometro radar” la macchina che ha registrato quel mutamento storico. E in futuro dovrà monitorare anche le vibrazioni indotte dagli scavi sotto le abitazioni del tunnel Tav. Il radar ancora in funzione all´interno del Battistero. Si tratta di una scatola metallica, grande come una valigetta. «E´ munita di due antenne, una che trasmette e l´altra che riceve onde elettromagnetiche ad altissime frequenze. La macchina registra le variazioni di percorso tra un´esplorazione l´altra, ossia il movimento della struttura. In questo delle copertura dei preziosi mosaici del Battistero» spiega Carlo Atzeni, docente di elettronica alla facoltà di Ingegneria, che ha messo a punto lo strumento con il Laboratorio di tecnologie per i beni culturali .
L´”interferometro radar” è già stato testato nel monitoraggio per le oscillazioni del campanile di Giotto, della Torre di Arnolfo e della Torre di Pisa. E recentemente il radar è stato appunto applicato anche al Bel San Giovanni. Inutile dire che da domenica 25 ottobre, sparito il traffico, tace. «Non è così ovvio come sembra, perché lo strumento è molto sensibile, può misurare vibrazioni di centesimi di millimetri, e quindi anche quelle dovute ai passaggi di mezzi in strade contigue. Basti pensare che un anno fa, abbiamo misurato le oscillazioni del campanile di Giotto dagli spalti di Forte Belvedere, insomma funziona anche grande distanza anche distanza. Quanto al Battistero, possiamo affermare che davvero il monumento e i suoi mosaici sono in piena sicurezza, non abbiamo più registrato alcuna oscillazione o movimento» prosegue il docente, osservando che lo strumento, che viene prodotto da un´industria pisana e si trova sul mercato al prezzo di 60-70 mila euro, prossimamente sarà utilizzato per lo scavo del tunnel dell´Alta Velocità.
«Da tempo sono in contatto con Pietro Rubellini dell´Osservatorio ambientale Tav – prosegue Atzeni – ed è previsto che il radar sia impiegato per monitorare le vibrazioni indotte dagli scavi in programma per il tunnel della Tav, in quei luoghi di maggior rischio. Il monitoraggio sarà in funzione della sicurezza per le abitazioni che si trovano lungo il percorso». Intanto misura il silenzio che da domenica avvolge l´isola pedonale intorno al Duomo. Un effetto straniate, tant´è che ancora le vecchie abitudini restano: c´è chi attraversa via Martelli sulle strisce pedonali, chi si ostina a camminare sui marciapiedi. Tutti contenti, a cominciare dai negozianti, dell´improvviso silenzio piombato nell´area.
E più che soddisfatti sono i tecnici dell´Opera del Duomo: «Registriamo un doppio vantaggio: non solo per l´abbattimento dell´inquinamento da traffico dovuto a alle polveri sottili, ma tutto il complesso del Duomo, Battistero e campanile, è più fruibile per il pubblico che, paradossalmente, ancora si deve abituare a questo spazio ormai libero. Inoltre saranno anche meno frequenti i nostri lavori di pulizia e manutenzione dei marmi» spiega Paolo Bianchini, capo tecnico dell´Opera del Duomo.

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