Domenica 10 giugno – La domenica del Fiorentino
La Domenica del Fiorentino di giugno corrisponde alla conclusione dell’anno scolastico e all’inizio dell’estate: per questo i Musei Civici Fiorentini propongono al pubblico un programma particolarmente vivace. Per gli adulti un ampio ventaglio di visite e percorsi; per le famiglie l’evento speciale Il Palazzo gioca nel Museo di Palazzo Vecchio, che ripropone una serie di giochi cinquecenteschi; i laboratori Intorno al Porcellino presso il Museo Stefano Bardini e l’attività Libri Tattili presso la Fondazione Salvatore Romano.
Tutte le attività proposte sono gratuite per i fiorentini nati/residenti all’interno della Provincia.
La prenotazione è obbligatoria e gratuita: può essere fatta per telefono o per mail (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma). E’ consentita la prenotazione di una sola attività a persona
Le prenotazioni iniziano da lunedì 7 maggio.
Per prenotazioni e informazioni
Tel 055 2768224 e 2768558
Mail info.museoragazzi@comune.fi.it
www.palazzovecchio-museoragazzi.it
www.facebook.com/museoragazzi.it
Il programma è realizzato grazie al sostegno di
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dagli 8 anni
orari: 10.30, 14.30, 16.00
durata: un’ora e quindici minuti
numero max partecipanti: 25 persone
luoghi: Salone dei Cinquecento, Quartieri monumentali e Camerino di Bianca Cappello
La visita guidata ai Quartieri Monumentali offre uno sguardo diverso su Palazzo Vecchio, visto non solo quale prestigioso contenitore di opere d’arte, ma come luogo nel quale architetture, arti minori, sculture,dipinti, concorrono alla creazione di un unicum ricco e complesso.
La visita include due sale del Quartiere di Leone X recentemente aperte al pubblico: quella dedicata a Cosimo il Vecchio, il principale protagonista della casata de’ Medici nella vita politica fiorentina a metà del XIV secolo, e quella dedicata a suo nipote, Lorenzo il Magnifico.
Percorsi segreti
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 10.30, 11.30, 12.00, 14.30, 15.30, 16.30
durata: un’ora e quindici minuti
numero max partecipanti: 10 persone
luoghi: Scala del duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei Cinquecento, capriate del soffitto del Salone.
Dal 2000 il Museo di Palazzo Vecchio ha recuperato alla fruizione del pubblico questi ambienti, dove lo scorrere del tempo sembra essersi arrestato, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi accompagnati da personale esperto: un esempio per tutti è lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, straordinario scrigno “di cose rare et pretiose”.
Visita al camminamento di ronda
target: per tutti, a partire dagli 8 anni
orari: 10.00, 10.45, 11.30, 12.15, 15.00, 15.45
durata: trenta minuti
numero max partecipanti: 25 persone
luogo: Camminamento di ronda
La visita consente di accedere all’arnolfiano camminamento di ronda, realizzato per difendere l’edificio da ogni attacco esterno: possiamo immaginare le guardie avvistare eventuali arrivi in lontananza, sorvegliare giorno e notte i dintorni dell’edificio, procedere – in caso di attacchi – rovesciando pietre e proiettili dai piombatoi disseminati lungo il perimetro.
Un progetto ardito, quello di Arnolfo, che ancora si può leggere tra i conci di pietra forte e grazie al quale il visitatore di oggi può godere di una spettacolare vista sulla città.
Visita agli scavi archeologici dell’antico teatro romano
target: per tutti, a partire dagli 8 anni
orari: 17.00, 17.45
durata: trenta minuti
numero max partecipanti: 20 persone
luogo: Scavi archeologici di Palazzo Vecchio
Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta su un sito di straordinaria importanza storica: i resti dell’antico Teatro Romano di Florentia. Il primo impianto del teatro dovrebbe risalire agli anni immediatamente successivi alla fondazione della città alla fine del primo secolo a.C.; l’intervento di ampliamento si inquadra, verosimilmente, nella grandiosa ristrutturazione della città compiuta in età imperiale, probabilmente adrianea, agli inizi del II secolo d.C. Il teatro di Florentia, per quanto consentono di stabilire i resti archeologici, doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, intorno agli 8.000-10.000 spettatori.
A corte con Donna Isabella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 12.00 e 16.30
durata: un’ora e quindici minuti
numero max partecipanti: 25 persone
luogo: Salone dei Cinquecento, Quartieri Monumentali
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante. In questo senso un particolare accento è posto sulle stanze di Eleonora, delle sue dame, dei Principini e sulle attività che le animavano tutti i giorni.
Il Palazzo gioca
target: per famiglie con bambini dai 6 anni
orari: 10.00,12.00
durata: un’ora e trenta minuti
numero max partecipanti: 50 persone
luogo: Salone dei Cinquecento, Quartieri Monumentali
Un evento speciale per rievocare uno dei giochi più diffusi fra bambini e adulti del XVI secolo: l’antico Biribissi. Rivisitato sulla base dell’iconografia di Palazzo Vecchio, il Biribissi è un invito a guardarsi intorno con attenzione e con cura per riunirsi poi intorno a una tavola da gioco “fuori misura” e scommettere sui dettagli individuati. Un intrattenimento sapiente per il pubblico di ogni età: vinca il migliore.
Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 anni
orari: 16.00
durata: un’ora e quindici minuti
numero max partecipanti: 25 persone
luogo: Salone dei Cinquecento, Quartieri monumentali e Teatro Civiltà del Rinascimento nel Mezzanino
Oggi Palazzo vecchio è un museo, ma nel passato questa dimora, dalle sale riccamente decorate, è stata la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia – immaginando i sontuosi banchetti nella Sala Grande – ma anche curiosare i dettagli più privati, quali i bagni nascosti o i terrazzi fioriti come giardini tanto amati dalla duchessa Eleonora. Infine, nella galleria degli abiti rinascimentali dove si trovano alcune repliche degli abiti appartenuti alla famiglia ducale, i visitatori potranno provare mantelli e cappe, scarpe e cappelli della moda del sedicesimo secolo oppure provare a giocare con alcuni dei giocattoli dei principini.
La favola profumata della natura dipinta
target: per famiglie con bambini dai 4 anni
orari: 15.00
durata: un’ora
numero max partecipanti: 25 persone
luogo: Teatro delle storie di Bia e Garcia, Quartieri Monumentali
È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio. Eppure, in Palazzo Vecchio la Natura è presente come immagini dipinte e colorate, volute da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini, tanto da realizzare dentro il Palazzo ducale giardini pensili e orticini e chiedere agli artisti di corte di inserire innumerevoli elementi naturali nella fastosa decorazione che stavano facendo realizzare.
Chi racconta questa Favola, facendo parlare la natura dipinta, è una sorta di elfo – accompagnato da un coloratissimo pappagallo originario del Nuovo Mondo – che aiuterà i bambini con le parole, con lo sguardo ma, soprattutto, attraverso la magia dei profumi, a restituire il ricordo e, quindi, la vita dell’immaginazione alle creature immobili sulle pareti.
MUSEO STEFANO BARDINI
Intorno al Porcellino
target: per famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni
orari: 15.30
durata: un’ora e quindici minuti
numero max partecipanti: 25 persone
Tutti coloro che si recano presso il Mercato Nuovo – più noto come Loggia del Porcellino – non possono evitare di toccare in senso scaramantico il muso dell’animale bronzeo. Un cinghiale, in verità, ritenuto capace di portare fortuna, tanto celebre da dare il nome al luogo. La statua è la copia moderna di un “grosso cignale” realizzato da Pietro Tacca nel Seicento (a sua volta ispirato a un’opera romana in marmo), trasferito presso il Museo Bardini dopo un delicato intervento di restauro. L’animale è seduto sul prato, ai margini di una pozza d’acqua, circondato da una miriade di piante e di piccoli animali: rane, granchi, lucertole, rospi, tartarughe, rappresentati con particolare cura. Presenze curiose che, grazie al lavoro in creta dei bambini, prenderanno vita per popolare un inedito prato.
FONDAZIONE SALVATORE ROMANO
Libri tattili
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30
durata: un’ora e quindici minuti
numero max partecipanti: 20 persone
La Fondazione Romano è un luogo particolarmente affascinante. Un unico ambiente nel quale si ergono, su piedistalli, opere curiose provenienti da ogni regione d’Italia: capolavori di maestri del Rinascimento; fontane animate da draghi; rappresentazioni monumentali di orsi, gatti e leoni marini. Dopo una breve visita della collezione i bambini, in piccoli gruppi, lavoreranno su alcune opere scelte per rielaborarle in forma tattile. Materiali eterogenei – gommalacca, stoffe, cartavetro, alluminio, veline, colori, piume, cotone, cartoni – saranno in grado di richiamare, in chiave simbolica, la materia delle diverse opere d’arte e le loro originarie provenienze. Il lavoro sarà costruito in forma di grande libro: pagine multisensoriali da guardare e da toccare per una rivisitazione artistica della collezione.
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