
La Domenica del Fiorentino di maggio propone come d’abitudine un ricco programma di visite nei Musei Civici; in Palazzo Vecchio è possibile partecipare alla Visita a Palazzo, ai Percorsi segreti, alle Visite agli scavi archeologici, alla Visita a Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città, mentre la Fondazione Salvatore Romano e il Museo Stefano Bardini offrono la visita alle due straordinarie collezioni. Alle famiglie con bambini sono dedicate attività molto particolari: Piccole storie di colori.Rosso indaga natura e caratteri del colore per eccellenza, mentre le attività Feste e galanterie alla corte ducale e Lavorando sculture di zucchero consentono di comprendere codici e forme dell’alimentazione nel Cinquecento, con una particolare attenzione ai dolci di corte. Sarà inoltre aperto anche il Museo della Misericordia, in Piazza Duomo e vedere il Brindellone dalle 10 alle 18 (via Porta al Prato 45)
Si ricorda che, a prescindere dal programma di visite e attività guidate, in questa giornata tutti i nati e/o residenti a Firenze e in provincia hanno l’accesso gratuito: è sufficiente mostrare la card UnbacioneaFirenze o un documento di identità – per entrare gratuitamente in Palazzo Vecchio (orario 9.00/24.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00) senza alcuna prenotazione.
Con prenotazione obbligatoria sono invece gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 9.00/21.00) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario 13.00/17.00).
Attenzione: all’atto della prenotazione è possibile riservare una sola visita o attività nel corso della giornata per un massimo di 10 persone.
Il programma è realizzato
grazie al sostegno di

Informazioni e prenotazioni
055-2768224, 055-2768558
dal lunedì al sabato 9.30-13.00 e 14.00-17.00
domenica 9.30-12.30
info.museoragazzi@comune.fi.it
www.palazzovecchio-museoragazzi.it
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 12.00, 15.00
durata: 45’
La visita consente di comprendere gli sviluppi architettonici e urbanistici della città di Firenze nel corso dei secoli, ripercorrendone le tappe salienti grazie a testimonianze d’eccezione: fra queste le chiavi delle porte urbane medievali, la monumentale Veduta della Catena, le incisioni settecentesche di Giuseppe Zocchi, i dipinti di Augusto Marrani o i progetti di Giuseppe Poggi. Un immaginario “viaggio in Firenze” che si spinge fino al contemporaneo.
Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 10.30, 11.00, 12.00, 14.30, 15.00, 15.30, 16.00, 16.30, 17.00
durata: 50’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Percorsi segreti
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
Visita all’antico teatro romano
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.30, 15.15, 16.00, 16.45*
durata: 30’
Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta sui resti dell’antico teatro romano di Florentia. Sorto probabilmente appoggiandosi all’angolo sudoccidentale delle mura urbane della città romana, il teatro viene costruito verso la fine del I secolo a.C. e ampliato in età adrianea, quando la città è oggetto di un forte investimento da parte dell’Impero. La visita consente di leggere la stratigrafia degli scavi archeologici e di rievocare lo spirito degli spettacoli che i florentini cives tanto amavano.
*visita anche in lingua LIS – durata 1h
Feste e galanterie alla corte ducale
target: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orari: 10.30, 15.30, 17.00
durata: 1h15’
Quali erano gli alimenti consueti delle famiglie ducali di Cosimo I, Francesco I e Ferdinando I de’ Medici? Erano diversi gli accostamenti di gusti e sapori rispetto alle nostre abitudini? Come erano imbandite le tavole della festa? Quali potevano essere i dolci? Il dialogo con la Duchessa Eleonora suggerisce alcune risposte e consente di scoprire come le giornate di festa diventassero occasioni per trasformare il banchetto rinascimentale in una vera e propria messa in scena, sontuosa e meravigliosa, dove la vista avrebbe tratto il gusto in inganno.
Lavorando sculture di zucchero
target: per famiglie con bambini dai 6 anni
orari: 12.30, 15.30, 17.00
durata: 1h15’
Nell’ambito degli apparati di festa della corte medicea – che spesso prevedevano da banchetti e tavole imbandite – una grande attenzione era riservata alle sculture in zucchero. Tali statue venivano realizzate dagli artisti gravitanti intorno alla corte granducale – fra cui il Giambologna – che facevano sfoggio delle loro abilità dando forma a inedite opere scultoree e suscitando lo stupore dei convitati. L’attività consente di immergersi nell’atmosfera delle feste di corte per poi sperimentare la produzione di piccole statue e rilievi in zucchero.
Piccole storie di colori. Rosso
target: per famiglie con bambini dai 4 anni
orari: 11.00, 16.30
durata: 1h
Il Rosso è il colore per eccellenza: è il colore della vitalità, della ricchezza, del potere e del piacere. Grazie a una scenografica installazione interattiva i bambini potranno familiarizzare con toni e significati del Rosso e potranno conoscere alcune delle materie prime da cui può nascere, come la cocciniglia e la robbia. Nella seconda parte dell’attività sarà avviato un percorso tematico in alcune sale del Palazzo dove i Rossi – nelle loro varianti – si affollano numerosi.
FONDAZIONE SALVATORE ROMANO
Visita alla Fondazione
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 11.30, 12.30
durata: 45’
Visitando la Fondazione Salvatore Romano si respira un’aria solenne: tutto è disposto con equilibrio e simmetria; fontane zoomorfe dialogano con antichi capitelli; vere da pozzo con frammenti lapidei; portali monumentali con leoni marini. Opere e frammenti di ogni genere, recuperati grazie all’acume dell’antiquario Romano e capaci di raccontare storie, stili e funzioni di ogni angolo della penisola.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visita al museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00, 15.30
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permetterà di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
MUSEO DELLA MISERICORDIA
Visita al museo
traget: per tutti
orari: 15,15 e 16,30
prenotazioni al numero 055239393
Il 20 gennaio del 2005, la Misericordia di Firenze ha inaugurato il museo all’interno della sua storica sede di piazza del Duomo.Le stanze, adibite a questa mostra permanente, racchiudono oggetti e immagini relative agli oltre sette secoli di vita della Venerabile Arciconfraternita fiorentina: un percorso volutamente creato per raccontare la storia e le tradizioni di una delle più longeve e attive istituzioni cittadine.
Disegni, acquerelli, dipinti, oggetti sacri di scuola fiorentina e oggetti legati alla tradizione: come la veste nera, il libro con i primi capitoli, i bussolotti utilizzati per le votazioni e la gerla con cui, in passato, venivano trasportati i malati.
L’edificio di piazza Duomo, però, custodisce anche altre pregevoli opere, quali una Madonna del Ghiberti, la magnifica composizione di Luca della Robbia, che sovrasta l’altare dell’Oratorio, il bellissimo San Sebastiano martire – patrono del Sodalizio – opera del noto scultore Benedetto da Maiano ed ancora la famosa Madonna della Misericordia, accolta nel sostengo a tempietto, sempre nell’Oratorio, di sicura scuola fiorentina appositamente realizzata per la Compagnia.