Parco delle Cascine, domenica presentazione dei progetti di recupero
Domenica 5 giugno appuntamento al Parco delle Cascine per la presentazione dei progetti per recuperare e riconsegnare ai fiorentini l’area verde più vasta di Firenze. A partire dalle 16, e fino alle 20, nel prato del Quercione saranno allestiti dei pannelli con i vari progetti per le Cascine e dei cubi che racconteranno l’avanzamento di alcuni progetti che interessano altre aree della città. I cittadini potranno lasciare commenti e suggerimenti sui progetti che saranno presentati.
Il pomeriggio di domenica sarà dedicato anche a bambini e ragazzi. Tante le iniziative in programma: animazione, sport e baby-eventi. Dalle 16 alle 19 ci sarà “La città dei bambini, installazione urbana per famiglie con bambini di tutte le età”, mentre alle 17 arriverà “Dal cielo. Una mongolfiera per tutti”. Ogni 30 minuti partirà “Esplorando il Parco. Percorso di scoperta per famiglie con bambini 8/13 anni” e, sempre dalle 16, si terranno i “Racconti in erba. Storie di flora e di fauna per famiglie con bambini 5/8 anni”. Nel prato del Quercione anche tanto sport con pony, cavalieri e amazzoni del Centro ippico toscano, prove di difesa personale e lezioni di judo per bambini a cura della Fijlkam ed esibizione di capoeira a cura di Zumbi Firenze. Due i tornei: pallavolo a cura di Olimpia Poliri e scacchi a cura di Dlf. Possibilità di noleggio pattini e biciclette presso la piscina Le Pavoniere, da dove partirà anche l’allenamento guidato di corsa e la pedalata intorno al Parco.
Programma dettagliato
1. PIRAMIDE o GHIACCIAIA
Per orientarsi: da Piazza delle Cascine, con lo sguardo rivolto al fiume, girate a sinistra e proseguite contro corrente. Addentratevi nel bosco e orientate la bussola verso nord-est: l’esplorazione è cominciata.
Per saperne di più: è stata la prima ghiacciaia costruita in un parco cittadino. Il ghiaccio veniva posto all’interno durante l’inverno e serviva alla conservazione dei formaggi che si producevano con il latte delle fattorie granducali. Proprio per questo la ghiacciaia è situata all’ombra della grande macchia di vegetazione che la difende dal sole.
2. FONTE DI NARCISO
Per orientarsi: guardando la Piramide proseguite sempre diritto e non temete, fermatevi solo di fronte a una fontana.
Per saperne di più: più che una fonte sembra un antico cippo. Vi è scritto il mito di Narciso, giovane di rara bellezza che specchiatosi nell’acqua della fonte si innamorò della sua stessa immagine e, tentando di baciarla, vi annegò. Dall’acqua sorsero due fiori di narciso.
3. CASA DEL CAPOGUARDIA E PAVONIERE
Per orientarsi: se vi trovate di fronte alla fonte basterà dirigersi verso nord-ovest, superare
la piramide e proseguire: una rete potrebbe impedire la vista ma con un po’ di attenzione apparirà qualcosa di magico.
Per saperne di più: nel Settecento vengono costruite due uccelliere, destinate a ospitare fagiani (fagianiere), poi chiamate pavoniere: piccoli tempietti leggeri che sembrano usciti dal mondo delle fiabe, scrigni preziosi di queste meravigliose creature dell’aria.
4. CASINO GRANDUCALE
Per orientarsi: dalle Pavoniere seguite il corso del fiume fino alla fontana circolare: proprio lì di fronte scorgerete il grande palazzo del Granduca
Per saperne di più: il parco delle Cascine nasce come barco di caccia nel Cinquecento, ma solo con il Granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo–Lorena diventa un vero e proprio parco, aperto al pubblico nel 1791. L’architetto Giuseppe Manetti definisce un grandioso progetto che culmina con il rifacimento di una “fabbrica rurale”: al centro l’appartamento del Granduca, a sinistra la stalla (tanto grande da contenere 40 mucche), a destra la tinaia.
5. ABBEVERATOIO O FONTANA DELLE BOCCACCE
Per orientarsi: avete alle vostre spalle la palazzina reale e scorgerete lo sguardo fiero di due pantere: andate loro incontro e proseguite nel viale ombroso che costeggia un grande prato: attraversatelo di corsa e troverete una fonte per potervi rinfrescare.
Per saperne di più: “del vasto prato or questa parte or quella/ fan le vacche domestiche più
belle/ un sotterraneo fonte è qui celato/ che versa tripartito il licor grato/ vedrete come al fresco or s’acqueta/ il cornigero armento e si disseta”. Nel grande prato c’è un pozzo, per far abbeverare gli animali della fattoria granducale. E’ chiamata fontana delle Boccacce per i mascheroni dai quali usciva l’acqua a comando.
6. QUERCIONE DEL PRATO O DI PINOCCHIO
Per orientarsi: se siete alla Fontana delle boccacce non vi sarà difficile trovare il grande albero di quercia… ma ce ne sono due! Quale sarà quello giusto?
Per saperne di più: un’antica ed enorme quercia dava il nome al prato. Era giustamente famosa
perché presente nelle storie di Pinocchio: lì il burattino venne appeso dal gatto e la volpe. Non esiste più, seccata e abbattuta ai primi del Novecento; ciò nonostante ancora oggi, poco più in là, è cresciuta una nuova pianta…
7. LA SUGHERA
Per orientarsi: stanchi? Vale la pena di continuare il vostro percorso puntando verso Est. Seguite il viale dei Platani che corre lungo l’Accademia militare dai mattoni rossi: sull’angolo con viale del Pegaso, vicino al muro di cinta, troverete un albero raro.
Per saperne di più: è l’unico esemplare del Parco e uno dei pochi a Firenze. La chioma è folta, il
tronco è grigio-rossastro, quasi spugnoso: è una sughera. Il suo nome significa “pelle rugosa” e la sua corteccia – leggera, impermeabile, elastica – è stata utilizzata sin dall’antichità per sigillare vasi, anfore, recipienti, perfettamente conservati.
8. FONTE DI PEGASO
Per orientarsi: all’incrocio con viale del Pegaso proseguite verso il fiume…e troverete un
cavallo magico.
Per saperne di più: chi non conosce Pegaso, il mitico cavallo alato, nato dal sangue della
terribile Medusa? Capace di accompagnare l’eroe Bellerofonte in numerose avventure, fino a
perdersi nel cielo e trasformarsi in una costellazione?
9. MONUMENTO ALL’INDIANO
Per orientarsi: siete arrivati proprio in fondo al Parco. Riposatevi sulle panchine all’ombra e
ammirate la statua di una figura leggendaria.
Per saperne di più: qui sorge un piccolo tempio dedicato a un giovane principe, Rajaran Chuttaputtri Mahararjah di Kalampore, morto improvvisamente a Firenze a soli ventun anni. Secondo la tradizione religiosa indiana le ceneri del corpo furono gettate qui, dove l’Arno e il Mugnone si incontrano. Una storia tanto suggestiva da dare il nome anche al grande viadotto.
10. GINGKO BILOBA
Per orientarsi: proprio all’opposto del Parco, se ancora avete energie, accanto alla statua
del Re Vittorio Emanuele II a cavallo c’è ancora qualcosa da scoprire.
Per saperne di più: sulla sponda del fiume ci sono alcune Gingko Biloba: sono piante antichissime, fossili, le cui origini risalgono alla Cina preistorica di 250 milioni di anni fa. Le foglie destano meraviglia: piccoli ventagli che nella stagione autunnale diventano di un colore giallo simile all’oro.
PROGRAMMA
h 16.00-17.00-18.00
Racconti in erba.
Storie di flora e di fauna per famiglie con bambini 5/8 anni
h 16.00-16.30-17.00-17.30
Esplorando il Parco
Percorso di scoperta per famiglie con bambini 8/13 anni
h 18.00
Presentazione del masterplan Parco delle Cascine a cura del Sindaco Matteo Renzi
Per tutto il pomeriggio
Dal cielo. Una mongolfiera per tutti
La città dei bambini. Installazione urbana per famiglie con bambini
Pony, cavalieri e amazzoni , Centro Ippico Toscano
Esi bizione di capoeira, ZUMBI Firenze e Ass ocazione Sportiva Dilettantistica Axè Capoeira
Prove di di fesa personale e di judo, FI JLKAM
Torneo di pallavolo , Olimpia Poliri
Torneo di scacchi, DLF scacchi
Pedala ta in torno al Parco – UI SP Ritrovo alle Pavoniere
Allenamen to guida to di corsa , Training Consultant – Ritrovo alle Pavoniere
Noleggio pattini e biciclette presso le Pavoniere
Per informazioni e prenotazioni contattate il nostro call center: tel. 055-2768224 e 2768558, mail info.museoragazzi@comune.fi.it


