letteraandrea1 Questa lettera di Andrea mi ha fatto molto riflettere.
Un fiorentino come noi che anziché brontolare e basta per i problemi della città propone una sfida a tutti noi. Abbiamo pensato di prendere in parola il suggerimento di Andrea. E abbiamo chiesto ai fiorentini di mettersi in gioco insieme a noi sabato 12 settembre per due ore, dalle 10 alle 12.
Pulire una strada, un giardino, un marciapiede, certo. Ma anche segnalare una buca o imbiancare il bandone di un garage. Ripulire un tratto della sponda dell’Arno o sistemare una fioriera. O fare come i nostri amici di Trisomia 21: offrire un caffè e un sorriso in piazza.
Piccoli, grandi gesti di amore per Firenze. Di attenzione per questa città unica. Di appartenenza.
Diamo insieme “Un bacione a Firenze.”
In tutta Europa il 12 settembre si festeggia la giornata del vicinato. Il nostro vicino di casa, quest’anno, si chiama Firenze. Certo, siamo fiorentini, ci conosciamo: ci sarà anche chi dice che non va bene, che non serve a nulla, che già si pagano le tasse… Rispetto le opinioni, ma questa iniziativa è un’occasione per esprimere con gesti concreti l’amore per questa città.
Nessuno di noi immagina che dopo questa iniziativa improvvisamente il degrado sparisca e tutto proceda per il meglio. Il 12 settembre non è la soluzione ai problemi di Firenze. È una provocazione bella: l’idea che per vivere meglio la città ci si debba rimboccare le maniche tutti assieme.
Naturalmente il Comune deve fare di più. Non può stare alla finestra e chiedere ai cittadini di sostituirsi ai compiti dell’Amministrazione. E infatti proprio il 12 settembre inizieremo la sperimentazione della pulizia sistematica in due rioni particolari del centro: San Lorenzo e Via Palazzuolo. Presenteremo le iniziative di Quadrifoglio, dall’interramento dei cassonetti ai nuovi metodi di pulizia delle strade senza spostare le macchine. Daremo il via alla rivoluzione sui punti luce della città. Renderemo trasparente e verificabile da tutti i cittadini ogni intervento sulle buche. Proveremo nuovi meccanismi di pulizia delle scritte dai muri. Illustreremo i cantieri su cui lavoreremo di notte, come abbiamo fatto in agosto in via Pratolini. Racconteremo come cambieremo le stazioni ferroviarie. Ci prenderemo impegni concreti e verificabili. Perché sappiamo che i primi a doverci mettere in gioco siamo noi dell’Amministrazione.
Raccoglieremo segnalazioni, disponibilità a dare una mano, critiche e polemiche, richieste di aiuto al numero di telefono 055.055 oppure scrivendo a manda@unbacioneafirenze.net
Chiamate lo 055.055 o visitate il sito www.unbacioneafirenze.net anche per raccontarci i vostri gesti di amore per la città.
Il 12 settembre daremo tanti “bacioni” a Firenze. Lo faremo partendo dallo spirito civico, straordinario, di un bambino di nove anni. Che vede qualcosa che non va e non si limita alla lamentela. Propone di dare tutti una mano e si mette in gioco in prima persona. Dovremmo tornare a vedere questa città con gli occhi dei bambini, che sanno riconoscere ciò che è bello e hanno voglia di difenderlo. Per arrivare all’obiettivo c’è molto da fare, tante brutte abitudini pubbliche e private da scrostare e occorrerà sicuramente tanto tempo. Ma questa non è una buona scusa per non iniziare.

Matteo Renzi, Sindaco di Firenze

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