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	<title>Un bacione a Firenze &#187; palazzo fiorentini</title>
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	<description>gesti d&#039;amore per la nostra città</description>
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		<title>Domenica 12 febbraio &#8211; La domenica del Fiorentino</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Torna anche nel 2012 il &#8216;Palazzo dei Fiorentini’, la giornata di apertura straordinaria e gratuita della sede del Comune ai nati e/o residenti a Firenze e provincia. Domenica 12 febbraio si potrà visitare liberamente Palazzo Vecchio e il suo museo dalle 9 alle 24 e fare attività guidate; sarà inoltre possibile accedere alla Sala di Clemente VII usualmente chiusa al pubblico. All&#8217;iniziativa partecipa anche il Museo Stefano Bardini che sarà liberamente visitabile dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna anche nel 2012 il <strong>&#8216;Palazzo dei Fiorentini’,</strong> la giornata di apertura straordinaria e gratuita della sede del Comune ai nati e/o residenti a Firenze e provincia. <strong>Domenica 12 febbraio si potrà </strong>visitare liberamente <strong>Palazzo Vecchio e il suo museo <strong>dalle 9 alle 24</strong> </strong>e fare attività guidate<strong>; </strong>sarà inoltre possibile accedere alla <strong>Sala di Clemente VII </strong>usualmente<strong> </strong>chiusa al pubblico.<strong> </strong>All&#8217;iniziativa partecipa anche il <strong>Museo Stefano Bardini </strong>che sarà liberamente visitabile <strong>dalle 11 alle 17 </strong>e<strong> </strong>dove si svolgeranno visite guidate e attività per  famiglie<strong>.</strong> Per partecipare alla giornata è necessario essere muniti della tessera ‘<strong>Un bacione a Firenze’:</strong> chi ha già partecipato alle precedenti ‘domeniche’, ne è già in possesso, mentre chi ne è sprovvisto può ritirarla gratuitamente <a href="http://www.museicivicifiorentini.it/export/sites/museicivici/materiali/bacione-urp.pdf"><span style="text-decoration: underline;">presso la sede degli Urp </span></a>(Uffici relazioni con il pubblico) della città.</p>
<p><strong>Museo di Palazzo Vecchio</strong><strong>: </strong><br />
Varie le attività previste, tutte su prenotazione. <strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita</strong> e si può effettuare telefonando dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.00 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 a: +39 055 2768224 o +39 055 2768558 oppure inviando una e-mail a: <a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a>.</p>
<p><a href="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2012/02/KSC_0655ridotta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1325" title="KSC_0655ridotta" src="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2012/02/KSC_0655ridotta.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p><strong>Programma delle attività:</strong></p>
<p><strong>Scala del duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei Cinquecento, Capriate del soffitto del Salone dei Cinquecento - &#8220;Percorsi segreti&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 10, per tutti<strong> </strong>a partire dai 10 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orari: 10.00, 10,30, 11.00, 12.30, 15.00, 16.00, 16.30, 21.00<br />
<strong>Scavi archeologici di Palazzo Vecchio &#8211; &#8220;Visita agli Scavi archeologici dell&#8217;antico teatro romano&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 20, per tutti a partire dagli 8 anni, durata 30 minuti<br />
Orari: 10.00, 14.30<br />
<strong>Salone dei Cinquecento, Quartieri monumentali  e Teatro Civiltà del Rinascimento nel Mezzanino &#8211; &#8220;Vita di corte&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per famiglie con bambini dai 6 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orario: 10.00, 16.00<br />
<strong>Salone dei Cinquecento, Quartieri monumentali, Camerino di Bianca Cappello &#8211; &#8220;Visita a Palazzo&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per tutti a partire dagli 8 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orari: 10.30, 11.30, 12.00, 14.30, 15,30, 17.00, 19.30<br />
<strong>Camminamento di ronda &#8211; &#8220;Visita al camminamento di ronda&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per tutti a partire dagli 8 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orari: 10.30, 11.15, 12.00, 15.00, 15.45, 17.30, 18.15<br />
<strong>Salone dei Cinquecento, Quartiere di Leone X, Quartiere degli Elementi, Quartiere di Eleonora, Sala dei Gigli &#8211; &#8220;La Via Lattea&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 50, per famiglie con bambini dagli 8 anni, durata 2 ore<br />
Orari: 11.00, 15.30<br />
<strong>Salotta &#8211; &#8220;In bottega con Giorgio Vasari&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per famiglie con bambini dagli 8 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orari: 11.30, 14,30<br />
<strong>Salone dei Cinquecento, Quartieri monumentali &#8211; &#8220;Guidati da Giorgio Vasari&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per tutti a partire dai 10 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orari: 12.00, 16.30<br />
<strong>Teatrino, Quartieri monumentali &#8211; &#8220;Piccole storie di animali: scopri il protagonista di oggi&#8221;<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orario: 16.00<br />
<strong>Museo Stefano Bardini:</strong></p>
<p><a href="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2012/02/16.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1326" title="16" src="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2012/02/16.jpg" alt="" width="500" height="243" /></a></p>
<p><strong>Programma delle attività:</strong></p>
<p><strong>Visita al Museo (a cura di Piccoli Grandi Musei. Le stanze dei tesori. Meraviglie dei collezionisti nei musei a Firenze)<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per tutti a partire dai 10 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orario: 10.00, 11.30<br />
<strong>Il principe degli antiquari<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per famiglie con bambini dagli 8 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orario: 10.00<br />
<strong>Intorno al Porcellino<br />
</strong>Numero massimo di partecipanti 25, per famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni, durata 1 ora e 15 minuti<br />
Orario: 15.00</p>
<p><strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita </strong>e si può effettuare telefonando dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.00 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 a: +39 055 2768224 o +39 055 2768558 oppure inviando una e-mail a:<a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a>.</p>
<p>Le Domeniche del Fiorentino sono realizzate in collaborazione con</p>
<p><a href="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/sponsorsettembre.jpg"><img title="sponsorsettembre" src="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/sponsorsettembre.jpg" alt="" width="530" height="102" /></a></p>

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		<title>Domenica 13 novembre  &#8211; La domenica del Fiorentino</title>
		<link>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/11/04/domenica-13-novembre-la-domenica-del-fiorentino/</link>
		<comments>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/11/04/domenica-13-novembre-la-domenica-del-fiorentino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 12:53:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<category><![CDATA[i bacioni]]></category>
		<category><![CDATA[il Palazzo dei fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 13 novembre torna la domenica del fiorentino. Domenica 13 novembre  torna la domenica del fiorentino. La giornata dove i residenti e nati a Firenze e in possono accedere gratuitamente al Museo di Palazzo Vecchio e prendere parte, in seguito a prenotazione, alle attività programmate. Natura e Artificio: rinascimento contempOraneo È, questa Domenica del fiorentino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 13 novembre torna la domenica del  fiorentino.</strong></p>
<p>Domenica 13 novembre  torna la domenica del fiorentino. La giornata dove i residenti e nati a Firenze e in possono accedere gratuitamente al Museo di Palazzo Vecchio e prendere parte, in seguito a prenotazione, alle attività programmate.</p>
<p>Natura e Artificio: rinascimento contempOraneo<br />
È, questa Domenica del fiorentino del 13 novembre, un’edizione del tutto speciale perché Palazzo Vecchio diviene il luogo d’incontro e di confronto fra Artificio e Natura, fra Storia e Contemporaneo. Motore di questo doppio dialogo è la presenza in Palazzo Vecchio di un grande artista contemporaneo, Michelangelo Pistoletto con il progetto Terzo Paradiso al quale il pubblico è chiamato a partecipare, sia attraverso la conversazione con l’artista stesso e lo storico dell’arte Tomaso Montanari nel pomeriggio, sia nelle due oper-azioni collettive che, grandi e piccini, potranno realizzare da protagonisti, insieme al personale<br />
di Cittadellarte Fondazione Michelangelo Pistoletto e il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, Museo d’Arte contemporanea, nella mattinata e nel primo pomeriggio.<br />
L’artista Pistoletto, il cui nome &#8211; Michelangelo &#8211; è non poco impegnativo, racconta come da ragazzo si soffermasse rapito di fronte alle riproduzioni del Giudizio universale di Michelangelo nella Cappella Sistina, stampate a piena pagina nell’Enciclopedia Treccani, sul quale ora osserva che: “Il grande dipinto del Giudizio Universale era stato commissionato a Michelangelo dalla Chiesa di Roma e rappresentava il Cristo nell’atto di giudicare l’umanità, in un tempo futuro. Il mio affresco è lo specchio, commissionato direttamente dall’artista che pone l’umanità di fronte a se stessa per il “giudizio” del tempo attuale. Dunque, in questo lavoro vi è un’assunzione di responsabilità sia da parte dell’artista, sia da parte di ogni singola persona che direttamente, indirettamente o anche idealmente si trova a cospetto della propria immagine”. Lo specchio davanti al quale, da alcuni anni, Michelangelo Pistoletto ha posto se stesso e chiede a chiunque possa ritenerlo giusto di collaborare è quella che, in altri tempi, sarebbe stata definita, un’Utopia. Il suo nome è Terzo Paradiso ed è così definita dall’artista: “con il nuovo segno d’infinito si disegnano tre cerchi. Quello centrale rappresenta il grembo generativo del Terzo Paradiso, la fusione tra il primo e il secondo paradiso.<br />
Il primo è il paradiso in cui la vita sulla terra è totalmente regolata dalla Natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana … fatto di bisogni artificiali, di comodità artificiali, di piaceri artificiali … che ha raggiunto oggi proporzioni globalizzanti …<br />
Il pericolo di una tragica collisione fra queste due sfere è ormai annunciato in ogni modo.<br />
Il progetto del Terzo Paradiso consiste nel condurre l’Artificio, cioè la scienza, la tecnologia, l’arte, la cultura e la politica a restituire vita alla Terra. Il Terzo Paradiso è il nuovo mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità in questo frangente epocale”.<br />
Ma anche per chi desideri approfondire alcuni aspetti del rapporto Arte-Natura nel Palazzo ducale il programma di questa Domenica propone alcune novità: le visite a scrittoi, camerini e studioli; una conversazione con supporto multimediale sullo scrittoio di Cosimo I nel Mezzanino “tutto pieno di uccelli di diverse maniere e d’erbe rare, che tutto condusse a olio divinamente” e conversazioni con supporto multimediale sulle pitture a grottesca, analizzate dal punto di vista dei temi naturalistici. Per i più piccoli si può scegliere fra la Favola profumata o una Piccola storia di animali. Per tutti, resta l’offerta delle tradizionali visite ai Percorsi segreti, agli scavi archeologici, al camminamento di ronda, ai Quartieri monumentali.<br />
Grazie a: Michelangelo Pistoletto, Tomaso Montanari, Cittadellarte Fondazione Michelangelo Pistoletto e al Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, Museo d’Arte contemporanea, per la loro collaborazione.<br />
Grazie a: CIAL e Hotel Relais Uffizi per il loro sostegno<br />
Le Domeniche del Fiorentino sono realizzate in collaborazione con</p>
<p><a href="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/sponsorsettembre.jpg"><img title="sponsorsettembre" src="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/sponsorsettembre.jpg" alt="" width="530" height="102" /></a></p>
<p>informazioni e prenotazioni<br />
<strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita: può essere fatta per telefono o per mail a questo indirizzo <a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a> (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</strong><br />
Tel. +39 055 2768224 Fax +39 055 2768558<br />
dal lunedì al sabato, 9.30 -17.00<br />
domenica 9.30-12.30</p>
<p>Come sempre, si fa appello alla cortesia dei visitatori che non possano partecipare all’attività prenotata affinché ci avvertano tempestivamente della rinuncia per consentire ad altri di prendere il posto rimasto vacante. La <strong>prenotazione</strong> <strong>è obbligatoria e gratuita</strong>: può essere fatta per telefono o per mail a info@museoragazzi@comune.fi.it (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</p>
<p><strong>PROGRAMMA DELLA MATTINATA</strong></p>
<p><strong>Studioli e camerini nel  Palazzo ducale di Cosimo I e Francesco I de’  Medici </strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 10.00<br />
durata: un’ora e trenta minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Camerino di Bianca Cappello; Quartiere di Eleonora: Studiolo di Eleonora di Toledo; Quartiere degli Elementi: Studiolo di Calliope; Quartiere di Leone X: scrittoio del  duca; Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I</p>
<p>Tutti conoscono lo Studiolo di Francesco de’  Medici, tanto noto da essere divenuto più famoso del  suo proprietario, definito, non a caso, da Luciano Berti “il Principe dello Studiolo”. Ma, in verità, nel  Palazzo ducale di Cosimo I e di Francesco I de’  Medici, ogni Quartiere del palazzo ospitava un  camerino, uno scrittoio o uno studiolo, luoghi privati dei  duchi e delle duchesse. Quasi sempre di dimensioni ridotte e raffinatissimi nei  decori, come negli arredi, studioli, camerini e scrittoi erano anche, quando non soprattutto, i luoghi dove conservare oggetti d’arte, antichità, meraviglie naturalistiche frutto della passione collezionistica<br />
di Cosimo, come di Francesco.<br />
Oggi, i numerosi, variegati e raffinati oggetti che erano conservati negli studioli non sono più presenti nel  Palazzo, mentre è ancora possibile visitare molti di questi luoghi, ritrovarne tracce importanti, quali il soffitto dipinto con Cesare che scrive i Commentari o l’imbocco<br />
di scale che ne mettevano in comunicazione fra loro, alcuni. Attraverso le parole, e grazie all’immaginazione, sarà possibile far rivivere il gusto di un’epoca che vedeva nel  maritaggio fra Natura e Arte una delle forme più  elevate di cultura.</p>
<p><strong>Percorsi segreti</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 10.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Scala del  duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei Cinquecento, capriate del  soffitto del  Salone</p>
<p>Dal 2000 il Museo di Palazzo Vecchio ha recuperato alla  fruizione del  pubblico questi ambienti, dove lo scorrere del  tempo sembra essersi arrestato, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi accompagnati da personale esperto.</p>
<p><strong>Visita ai Quartieri monumentali </strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orario: 10.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: Quartieri monumentali e Camerino di Bianca Cappello</p>
<p>La visita guidata ai Quartieri Monumentali offre uno sguardo diverso su  Palazzo Vecchio, visto non solo quale prestigioso contenitore di opere d’arte, ma come luogo nel  quale architetture, arti minori, sculture,dipinti, concorrono alla  creazione di un  unicum ricco e complesso.<br />
La visita include due sale del  Quartiere di Leone X recentemente aperte al pubblico: quella dedicata a Cosimo il Vecchio, protagonista nella vita politica fiorentina a metà del  XIV secolo, e quella dedicata a Lorenzo il Magnifico e si conclude nel  Camerinodi Bianca Cappello, seconda moglie di Francesco I de’  Medici.</p>
<p><strong>Il Terzo Paradiso: operazione  collettiva </strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orario: dalle 10.30 alle  12.30<br />
numero max  partecipanti: 40 partecipanti fra adulti e bambini<br />
luogo: Piazza della Signoria<br />
Terzo Paradiso è un  Segno Arte che Michelangelo Pistoletto ha creato e mette a disposizione del  maggior numero di persone possibile per comunicare e diffondere, nel  mondo contemporaneo, “la necessità di un  nuovo rinascimento”.<br />
Sulla scorta del  noto disegno di Leonardo da Vinci  che inscrive l’uomo, contemporaneamente,  nel  cerchio e nel  quadrato, Michelangelo Pistoletto ha inteso realizzare un  segno la cui  struttura geometrica si definisce a partire dal  corpo umano, ma un  corpo umano femminile, in luogo di quello maschile, per “rivelare la centralità del ventre procreativo”. In questo Segno Arte l’ombelico è emblema del  tempo in quanto ogni persona reca impresso, nel  centro del  proprio corpo, il segno che lo collega con il passato specifico di ciascuno, con quello generale della specie-uomo e con il futuro delle generazioni a venire.<br />
Con il nuovo Segno Arte si disegnano tre cerchi: quello centrale rappresenta il grembo generativo del  Terzo Paradiso. Il Segno Arte è, dunque, un  simbolo di vita ed è sovrapponibile a Terzo Paradiso che &#8211; nel  cerchio centrale &#8211; rappresenta il perfetto equilibrio individuale e sociale di individui e società capaci di proiettarsi nel  Futuro, guardandonel  Passato, come in una bilancia temporale. L’obiettivo è quello di indirizzare libertà<br />
e responsabilità, individuali e collettive, verso un  livello di civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano un  nuovo equilibrio fra Natura e Artificio.<br />
Realizzando praticamente il Segno Arte di Terzo Paradiso il pubblico non compie soltanto un’oper-azione collettiva, ma dà corpo a una diversa consapevolezza della responsabilità individuale di ogni persona verso il pianeta e le società umane che lo popolano.</p>
<p><strong>Visita breve al camminamento di ronda </strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orari: 10.30<br />
durata: 30 minuti<br />
numero max  partecipanti: 20 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
luogo: camminamento di ronda</p>
<p>La visita consente di accedere all’arnolfiano camminamento di ronda, realizzato per difendere l’edificio da ogni attacco esterno: possiamo immaginare le guardie avvistare eventuali arrivi in lontananza, sorvegliare giorno e notte i dintorni dell’edificio, procedere<br />
– in caso di attacchi – rovesciando pietre e proiettili dai  piombatoi disseminati lungo il perimetro.<br />
Un progetto ardito, quello di Arnolfo, che ancora si può leggere tra i conci di pietra forte e grazie al quale il visitatore di oggi può godere di una spettacolare vista sulla città.</p>
<p><strong>Per strattezza della natura e gricciolo degli artefici: natura e artificio nelle grottesche di Palazzo Vecchio </strong>target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 10.30<br />
durata: un’ora e trenta minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori + 1 animatore<br />
luogo: Sala multimediale nella Salotta</p>
<p>“Le grottesche sono una spezie di pitture licenziose e ridicole molto – ricorda Giorgio Vasari nell’introduzione alle  Vite de’  più  eccellenti sculturi pittori e architettori &#8211; fatte dagl’antichi per ornamenti di vani, dove in alcuni luoghi non stava bene altro che cose in aria; per il che facevano in quelle tutte sconciature di mostri, per strattezza della natura e per gricciolo e ghiribizzo degli artefici … apiccando … a un  cavallo le gambe di foglie, e a un  uomo le gambe di gru, e infiniti sciarpelloni e passerotti.” Le fantasie fitomorfiche e zoomorfiche tipiche delle grottesche rimandano chiaramente all’eterno tema del  rapporto fra natura e arte: la natura, “meravigliosa artefice delle cose” – così la definisce Leon Battista Alberti nel De Pictura – è considerata dall’artista modello di bellezza e di perfezione, in quanto nata dalla mano di Dio, l’artefice massimo. Tante sono le cose che in natura (stratte della natura) fanno sgranare (sciarpellare) gli occhi per il loro essere straordinarie, a volte esagerate e inverosimili (passerotti) e altrettante sono le bizzarrie (i griccioli), le fantasie (i ghiribizzi) con cui  l’artista le interpreta. Sulle pareti e sui  soffitti delle sale, delle stanze, delle scale di<br />
Palazzo Vecchio si incontrano spesso simili  figurine grottesche: uomini e donne dalla coda di pesce, sfingi, grifoni, mostri, satiri, ninfe, piante che lanciano tentacoli nell’aria, orecchie che<br />
si trasformano in ali, bocche in fauci spalancate, baffi in foglie, uccelli e animali fantastici o sproporzionati… tutto un  campionario di mutatae formae, di metamorfosi naturali e artificiali. Opera di pittori come Marco Marchetti da Faenza, Francesco Salviati, Antonio di Annibale<br />
da Campogiallo, Ridolfo del  Ghirlandaio, queste decorazioni testimoniano la popolarità di questo stile nella pittura cinquecentesca, come pure il gusto dei  committenti ducali per questi capricci della natura e dell’arte.</p>
<p><strong>Favola profumata della natura dipinta</strong><br />
target: per famiglie con bambini dai  3 ai 7 anni<br />
orario: 10.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: Teatro delle storie di Bia e Garcia, Quartieri Monumentali</p>
<p>È difficile immaginare che in un  palazzo di pietra la Natura possa avere un  ampio spazio. Eppure, in Palazzo Vecchio la Natura è presente come immagini dipinte e colorate,<br />
volute da un  Duca e da una Duchessa che avevano un  grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini, tanto da realizzare dentro il Palazzo ducale giardini pensili<br />
e orticini e chiedere agli  artisti di corte di inserire innumerevoli elementi naturali nella fastosa decorazione che stavano facendo realizzare.<br />
Chi racconta questa Favola, facendo parlare la natura dipinta, è una sorta di elfo &#8211; accompagnato da un  coloratissimo pappagallo originario del  Nuovo Mondo &#8211; che aiuterà i bambini con le parole, con lo sguardo ma,  soprattutto, attraverso la magia dei  profumi, a restituire il ricordo e, quindi, la vita dell’immaginazione alle  creature immobili sulle pareti.</p>
<p><strong>Visita breve agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio</strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 11.00 durata: 30 minuti<br />
numero max  partecipanti: 20 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
luogo: scavi archeologici di Palazzo Vecchio</p>
<p>Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta su  un  sito di straordinaria importanza storica:<br />
i resti dell’antico Teatro Romano di Florentia.<br />
Il primo impianto del  teatro dovrebbe risalire agli  anni immediatamente successivi alla fondazione della città alla  fine  del  primo secolo a.C.; l’intervento di ampliamento si inquadra, verosimilmente, nella grandiosa ristrutturazione della città compiuta in età imperiale, probabilmente adrianea, agli  inizi del  II secolo d.C.<br />
Il teatro di Florentia, per quanto consentono di stabilire i resti archeologici, doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, intorno agli  8.000-10.000 spettatori.</p>
<p><strong>Visita breve al camminamento di ronda </strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orari: 11,15<br />
durata: 30 minuti<br />
numero max  partecipanti: 20 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
luogo: camminamento di ronda</p>
<p>La visita consente di accedere all’arnolfiano camminamento di ronda, realizzato per difendere l’edificio da ogni attacco esterno: possiamo immaginare le guardie avvistare eventuali arrivi in lontananza, sorvegliare giorno e notte i dintorni dell’edificio, procedere<br />
– in caso di attacchi – rovesciando pietre e proiettili dai  piombatoi disseminati lungo il perimetro.<br />
Un progetto ardito, quello di Arnolfo, che ancora si può leggere tra i conci di pietra forte e grazie al quale il visitatore di oggi può godere di una spettacolare vista sulla città.</p>
<p><strong>Studioli e camerini nel  Palazzo ducale di Cosimo I e Francesco I de’  Medici</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 11.30<br />
durata: un’ora e trenta minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Camerino di Bianca Cappello; Quartiere di Eleonora: Studiolo di Eleonora di Toledo; Quartiere degli Elementi: Studiolo di Calliope; Quartiere di Leone X: Scrittoio del  duca; Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I</p>
<p>Tutti conoscono lo Studiolo di Francesco de’  Medici, tanto noto da essere divenuto quasi più famoso del  suo proprietario, definito, non a caso, da Luciano Berti “il Principe dello Studiolo”. Ma, in verità, nel  Palazzo ducale di Cosimo I e di Francesco I de’  Medici, ogni Quartiere del palazzo ospitava un  camerino, uno scrittoio o uno studiolo, luoghi privati dei  duchi e delle duchesse. Quasi sempre di dimensioni ridotte e raffinatissimi nei  decori, come negli arredi, studioli, camerini e scrittoi erano anche, quando non soprattutto, i luoghi dove conservare oggetti d’arte, antichità, meraviglie naturalistiche frutto della passione collezionistica<br />
di Cosimo, come di Francesco. Oggi, i numerosi, variegati e raffinati oggetti che erano conservati negli studioli non sono più  presenti nel  Palazzo, mentre è ancora possibile visitare molti di questi luoghi e ritrovare le tracce delle scale che mettevano in comunicazione alcuni fra loro. Attraverso le parole, e grazie all’immaginazione, sarà possibile far rivivere il gusto di un’epoca che vedeva nel  maritaggio fra Natura e Arte una delle forme più  elevate di cultura.</p>
<p><strong>Percorsi segreti</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 11.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Scala del  duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei Cinquecento, capriate del  soffitto del  Salone</p>
<p>Dal 2000 il Museo di Palazzo Vecchio ha recuperato alla  fruizione del  pubblico questi ambienti, dove lo scorrere del  tempo sembra essersi arrestato, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi accompagnati da personale esperto.</p>
<p><strong>Visita ai Quartieri monumentali</strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orario: 11.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luogo: Quartieri monumentali e Camerino di Bianca Cappello</p>
<p>La visita guidata ai Quartieri Monumentali offre uno sguardo diverso su  Palazzo Vecchio, visto non solo quale prestigioso contenitore di opere d’arte, ma come luogo<br />
nel  quale architetture, arti minori, sculture,dipinti, concorrono alla  creazione di un  unicum ricco e complesso.<br />
La visita include due sale del  Quartiere di Leone X recentemente aperte al pubblico: quella dedicata a Cosimo il Vecchio, protagonista nella vita politica fiorentina a metà del  XIV secolo, e quella dedicata a Lorenzo il Magnifico e si conclude nel  Camerino<br />
di Bianca Cappello, seconda moglie di Francesco I de’  Medici.</p>
<p><strong>Piccole storie di animali: scopri il protagonista di oggi</strong><br />
target: per famiglie con bambini dai  3 ai 7 anni<br />
orario: 11.45<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: Teatro delle storie di Bia e Garcia, Quartieri Monumentali</p>
<p>L’animale è inseparabile dagli esseri umani, non solo per la sua utilità come carne da mangiare o come macchina da lavoro, ma soprattutto perché gli animali, come scriveva l’antropologo Levy-Strauss, “sono buoni da  pensare”. E così come gli uomini hanno una storia, anche il popolo delle bestie ha una storia, strettamente legata a quella dell’uomo e da questa determinata.<br />
Per questo, anche fra gli animali esistono quelli celebri, quasi come gli esseri umani. Nel  corso del  2011 abbiamo scelto come prime celebrità: il leone e il cavallo.<br />
Ma, all’inizio della storia non si sa quale sarà l’animale che racconterà se stesso.<br />
Per scoprirlo, i piccoli visitatori dovranno indovinare grazie a diversi indizi polisensoriali. Toccheranno senza vedere, annuseranno, ascolteranno suoni, guarderanno colori.<br />
Una  volta scoperto, l’animale inizierà a narrare una o più  storie che lo riguardano.</p>
<p><strong>Visita breve agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio </strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 11.45 durata: 30 minuti<br />
numero max  partecipanti: 20 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
luogo: scavi archeologici di Palazzo Vecchio</p>
<p>Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta su  un  sito di straordinaria importanza storica:<br />
i resti dell’antico Teatro Romano di Florentia.<br />
Il primo impianto del  teatro dovrebbe risalire agli  anni immediatamente successivi alla fondazione della città alla  fine  del  primo secolo a.C.; l’intervento di ampliamento si inquadra, verosimilmente, nella grandiosa ristrutturazione della città compiuta in età imperiale, probabilmente adrianea, agli  inizi del  II secolo d.C.<br />
Il teatro di Florentia, per quanto consentono di stabilire i resti archeologici, doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua,<br />
intorno agli  8.000-10.000 spettatori.</p>
<p><strong>Visita ai Quartieri monumentali</strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orario: 12.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luogo: Quartieri monumentali e Camerino di Bianca Cappello</p>
<p>La visita guidata ai Quartieri Monumentali offre uno sguardo diverso su  Palazzo Vecchio, visto non solo quale prestigioso contenitore di opere d’arte, ma come luogo<br />
nel  quale architetture, arti minori, sculture,dipinti, concorrono alla  creazione di un  unicum ricco e complesso.<br />
La visita include due sale del  Quartiere di Leone X recentemente aperte al pubblico: quella dedicata a Cosimo il Vecchio, protagonista nella vita politica fiorentina a metà<br />
del  XIV secolo, e quella dedicata a Lorenzo il Magnifico e si conclude nel  Camerino di Bianca Cappello, seconda moglie di Francesco I de’  Medici.</p>
<p><strong>Per strattezza della natura e per  gricciolo degli artefici: natura e artificio nelle grottesche di Palazzo Vecchio</strong> target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 12.00<br />
durata: un’ora e trenta minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori + 1 animatore<br />
luogo: Sala multimediale nella Salotta</p>
<p>“Le grottesche sono una spezie di pitture licenziose e ridicole molto – ricorda Giorgio Vasari nell’introduzione alle  Vite de’  più  eccellenti sculturi pittori e architettori &#8211; fatte dagl’antichi per ornamenti di vani, dove in alcuni luoghi non stava bene altro che cose in aria; per il che facevano in quelle tutte sconciature di mostri, per strattezza della natura e per gricciolo<br />
e ghiribizzo degli artefici… apiccando… a un  cavallo le gambe di foglie, e a un  uomo le gambe di gru, e infiniti sciarpelloni e passerotti.” Le fantasie fitomorfiche e zoomorfiche tipiche delle grottesche rimandano chiaramente all’eterno tema del  rapporto fra natura e arte: la natura, “meravigliosa artefice delle cose” – così la definisce Leon Battista Alberti nel  De Pictura – è considerata dall’artista modello di bellezza e di perfezione, in quanto nata dalla mano di Dio, l’artefice massimo. Tante sono le cose che in natura (stratte della natura) fanno sgranare (sciarpellare) gli occhi per il loro essere straordinarie, a volte esagerate e inverosimili (passerotti) e altrettante sono le bizzarrie (i griccioli), le fantasie (i ghiribizzi) con cui  l’artista le interpreta. Sulle pareti e sui  soffitti delle sale, delle stanze, delle scale di Palazzo Vecchio<br />
si incontrano spesso simili  figurine grottesche: uomini e donne dalla coda di pesce, sfingi, grifoni, mostri, satiri, ninfe, piante che lanciano tentacoli nell’aria, orecchie  che si trasformano in ali, bocche in fauci spalancate, baffi in foglie, uccelli e animali fantastici o sproporzionati… tutto un  campionario di mutatae formae, di metamorfosi naturali e artificiali. Opera di pittori come Marco Marchetti da Faenza, Francesco Salviati, Antonio di Annibale da Campogiallo, Ridolfo del  Ghirlandaio, queste decorazioni testimoniano la popolarità di questo stile nella pittura cinquecentesca, come pure il gusto dei  committenti ducali per questi capricci della natura e dell’arte.</p>
<p><strong>Percorsi segreti</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 12.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Scala del  duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei<br />
Cinquecento, capriate del  soffitto del  Salone</p>
<p>Dal 2000 il Museo di Palazzo Vecchio ha recuperato alla  fruizione del  pubblico questi ambienti, dove lo scorrere del  tempo sembra essersi arrestato, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi accompagnati da personale esperto.</p>
<p><strong>PROGRAMMA DEL POMERIGGIO</strong></p>
<p>Il Terzo Paradiso: oper-azione  collettiva target: per tutti, a partire dagli 8 anni orario: dalle 14.30 alle  16.30<br />
numero max  partecipanti: 40 partecipanti fra adulti e bambini<br />
luogo: Salone dei  Cinquecento</p>
<p>Terzo Paradiso è un  Segno Arte che Michelangelo Pistoletto ha creato e mette a disposizione del  maggior numero di persone possibile per comunicare e diffondere, nel  mondo contemporaneo, “la necessità di un  nuovo rinascimento”.<br />
Sulla scorta del  noto disegno di Leonardo da Vinci  che inscrive l’uomo, contemporaneamente,  nel  cerchio e nel  quadrato, Michelangelo Pistoletto ha inteso realizzare un  segno la cui  struttura geometrica si definisce a partire dal  corpo umano, ma un  corpo umano femminile, in luogo di quello maschile, per “rivelare la centralità del ventre procreativo”. In questo Segno Arte l’ombelico è emblema del  tempo in quanto ogni persona reca impresso, nel  centro del  proprio corpo, il segno che lo collega con il passato specifico di ciascuno, con quello generale della specie-uomo e con il futuro delle generazioni a venire.<br />
Con il nuovo Segno Arte si disegnano tre cerchi: quello centrale rappresenta il grembo generativo del  Terzo Paradiso. Il Segno Arte è, dunque, un  simbolo di vita ed è sovrapponibile a Terzo Paradiso che &#8211; nel  cerchio centrale &#8211; rappresenta il perfetto equilibrio individuale e sociale di individui e società capaci di proiettarsi nel  Futuro, guardando nel  Passato, come in una bilancia temporale. L’obiettivo è quello di indirizzare libertà e responsabilità, individuali e collettive, verso un  livello di civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano un  nuovo equilibrio fra Natura e Artificio.</p>
<p>Realizzando praticamente il Segno Arte di Terzo Paradiso il pubblico non compie soltanto un’oper-azione collettiva, ma dà corpo a una diversa consapevolezza della responsabilità individuale di ogni persona verso il pianeta e le società umane che lo popolano.</p>
<p><strong>Uno  scrittoio tutto pieno d’uccelli e d’erbe rare: lo studiolo di Cosimo I al Mezzanino </strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 14.30<br />
durata: un’ora e trenta minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori + 1 animatore<br />
luogo: Sala multimediale nella Salotta</p>
<p>Sul finire degli anni Quaranta del  Cinquecento, il pittore Francesco Ubertini<br />
detto il Bachiacca decora per il duca Cosimo I de’  Medici un  piccolo studiolo nel  Quartiere Mezzanino del  Palazzo Ducale: “fece a Sua Eccellenza – ricorda il Vasari – uno scrittoio tutto pieno di uccelli di diverse maniere e d’erbe rare, che tutto condusse a olio  divinamente”.<br />
La tecnica impiegata dall’artista – pittura a olio  su  muro – ha contribuito negli anni al grave deterioramento della superficie pittorica, fortunatamente in parte recuperata da un  recente, approfondito restauro.<br />
Si può dunque ora apprezzare, anche se non completamente, il progetto decorativo del  piccolo ambiente, che presenta scene naturalistiche sulla volta e sulle pareti, mentre nell’imbotte della porta di accesso sono dipinte piccole miniature con curiosi personaggi zoomorfi.<br />
È forse possibile ipotizzare che lo scrittoio contenesse alcuni oggetti delle collezioni naturalistiche del  duca, in ossequio all’abitudine – documentata sempre dal  Vasari – di dedicare ognuno dei  diversi scrittoi ricavati nel  Palazzo a contenere una tipologia di oggetti appartenenti alle  sue collezioni. Il duca Cosimo infatti coltivava un  vivo interesse per lo studio della natura, interesse testimoniato dalla presenza nella sua biblioteca personale di testi naturalistici di Teofrasto, Aristotele, Agricola e di “tre pezzi di libri latini  De Animalibus Conradi Gensneri”, cioè la Historiae animalium del  naturalista svizzero Konrad Gessner, considerato il punto di partenza della moderna zoologia. Il grande interesse per la botanica del duca, ribadito nell’edizione del  1567  del  Ricettario fiorentino &#8211; il testo fondamentale della farmacopea toscana &#8211; dove si ricorda come il duca abbia voluto importare molte specie rare ed esotiche, si manifesta anche nell’apertura di un  giardino dei  semplici a Pisa nel  1543, del  quale affida la responsabilità al famoso botanico Luca di Ghino Ghini,  dopo averne invano fatto offerta al grande naturalista svizzero Leonhart Fuchs.<br />
È quindi probabile che Cosimo I abbia fornito al Bachiacca, come farà anche con Egnazio Danti nella realizzazione della Sala delle Carte, alcuni dei  suoi libri illustrati perché l’artista potesse trarne ispirazione. In quest’attività si è perciò cercato di proporre un’associazione fra i soggetti raffigurati nello scrittoio e le tavole dei  libri tratti dalla biblioteca del  duca in un multimediale che intende sopperire all’impossibilità di visitare lo scrittoio, ancora oggi chiuso al pubblico.</p>
<p><strong>Percorsi segreti</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 14.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Scala del  duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei  Cinquecento, capriate del  soffitto del  Salone</p>
<p>Dal 2000 il Museo di Palazzo Vecchio ha recuperato alla  fruizione del  pubblico questi ambienti, dove lo scorrere del  tempo sembra essersi arrestato, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi accompagnati da personale esperto.</p>
<p><strong>Visita ai Quartieri monumentali </strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orario: 15.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luogo: Quartieri monumentali e Camerino di Bianca Cappello</p>
<p>La visita guidata ai Quartieri Monumentali offre uno sguardo diverso su  Palazzo Vecchio, visto non solo quale prestigioso contenitore di opere d’arte, ma come luogo nel  quale architetture, arti minori, sculture,dipinti, concorrono alla  creazione di un  unicum ricco e complesso.<br />
La visita include due sale del  Quartiere di Leone X recentemente aperte al pubblico:<br />
quella dedicata a Cosimo il Vecchio, protagonista nella vita politica fiorentina a metà del  XIV<br />
secolo, e quella dedicata a Lorenzo il Magnifico e si conclude nel  Camerino di Bianca Cappello, seconda moglie di Francesco I de’  Medici.</p>
<p><strong>Percorsi segreti</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 15.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Scala del  duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei  Cinquecento, capriate del  soffitto del  Salone</p>
<p>Dal 2000 il Museo di Palazzo Vecchio ha recuperato alla  fruizione del  pubblico questi ambienti, dove lo scorrere del  tempo sembra essersi arrestato, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi accompagnati da personale esperto.</p>
<p><strong>Visita breve al camminamento di ronda</strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orari: 15.00<br />
durata: 30 minuti<br />
numero max  partecipanti: 20 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
luogo: camminamento di ronda</p>
<p>La visita consente di accedere all’arnolfiano camminamento di ronda, realizzato per difendere l’edificio da ogni attacco esterno: possiamo immaginare le guardie avvistare eventuali arrivi in lontananza, sorvegliare giorno e notte i dintorni dell’edificio, procedere<br />
– in caso di attacchi – rovesciando pietre e proiettili dai  piombatoi disseminati lungo il perimetro.<br />
Un progetto ardito, quello di Arnolfo, che ancora si può leggere tra i conci di pietra forte e grazie al quale il visitatore di oggi può godere di una spettacolare vista sulla città.</p>
<p><strong>Visita breve agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio</strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 15.30 durata: 30 minuti<br />
numero max  partecipanti: 20 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
luogo: scavi archeologici di Palazzo Vecchio</p>
<p>Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta su  un  sito di straordinaria importanza storica:<br />
i resti dell’antico Teatro Romano di Florentia.<br />
Il primo impianto del  teatro dovrebbe risalire agli  anni immediatamente successivi alla fondazione della città alla  fine  del  primo secolo a.C.; l’intervento di ampliamento si inquadra, verosimilmente, nella grandiosa ristrutturazione della città compiuta in età imperiale, probabilmente adrianea, agli  inizi del  II secolo d.C.<br />
Il teatro di Florentia, per quanto consentono di stabilire i resti archeologici, doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua,<br />
intorno agli  8.000-10.000 spettatori.</p>
<p><strong>Visita breve al camminamento di ronda</strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orari: 15.45<br />
durata: 30 minuti<br />
numero max  partecipanti: 20 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
luogo: camminamento di ronda</p>
<p>La visita consente di accedere all’arnolfiano camminamento di ronda, realizzato per difendere l’edificio da ogni attacco esterno: possiamo immaginare le guardie avvistare eventuali arrivi in lontananza, sorvegliare giorno e notte i dintorni dell’edificio, procedere<br />
– in caso di attacchi – rovesciando pietre e proiettili dai  piombatoi disseminati lungo il perimetro.<br />
Un progetto ardito, quello di Arnolfo, che ancora si può leggere tra i conci di pietra forte e grazie al quale il visitatore di oggi può godere di una spettacolare vista sulla città.</p>
<p><strong>Percorsi segreti</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 16.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Scala del  duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei Cinquecento, capriate del  soffitto del  Salone</p>
<p>Dal 2000 il Museo di Palazzo Vecchio ha recuperato alla  fruizione del  pubblico questi ambienti, dove lo scorrere del  tempo sembra essersi arrestato, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi accompagnati da personale esperto.</p>
<p><strong>Visita breve agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio</strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 16.15 durata: 30 minuti<br />
numero max  partecipanti: 20 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
luogo: scavi archeologici di Palazzo Vecchio</p>
<p>Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta su  un  sito di straordinaria importanza storica: i resti dell’antico Teatro Romano di Florentia.<br />
Il primo impianto del  teatro dovrebbe risalire agli  anni immediatamente successivi alla fondazione della città alla  fine  del  primo secolo a.C.; l’intervento di ampliamento si inquadra, verosimilmente, nella grandiosa ristrutturazione della città compiuta in età imperiale, probabilmente adrianea, agli  inizi del  II secolo d.C.<br />
Il teatro di Florentia, per quanto consentono di stabilire i resti archeologici, doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua,<br />
intorno agli  8.000-10.000 spettatori.</p>
<p><strong>Rinascimento contempOraneo: incontro con Michelangelo Pistoletto e Tomaso Montanari</strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 11 anni<br />
orario: dalle 16.30 alle  18.30<br />
numero max  partecipanti: 100  partecipanti<br />
luogo: Salone dei  Cinquecento</p>
<p>Nell’attuale grave crisi  che travaglia l’intero pianeta, che non è certamente solo di natura economica, nel  nostro immaginario nulla sembrerà più  irraggiungibile di un  rinascimento contemporaneo, inteso precisamente nel  significato di rifondazione, rinascita, intorno ai valori del  nuovo umanesimo di una società più  giusta, più  equilibrata, più  colta e più  creativa. Ma molti di noi,  credo, desiderino profondamente operare per un  obiettivo di questa natura. Ebbene, nella Premessa del  volume che Michelangelo Pistoletto ha dedicato a il Terzo Paradiso nel  2010, per l’Editore Marsilio, l’artista scrive: “In una situazione di smarrimento generale e di insostenibilità che riguarda tutti i campi della convivenza, si sente la necessità di identificare valori condivisibili. Auspico di stimolare il dibattito sui  temi dell’ambiente, della sopravvivenza umana sulla Terra, della politica, dell’economia, dell’educazione e della spiritualità, coinvolgendo tutte le persone che vorranno dare il loro contributo affinché<br />
il Terzo Paradiso superi la valenza simbolica e si faccia realtà.” …<br />
Tanto più  che “Ogni persona, anche biologicamente, è un  Terzo Paradiso, in quanto unione di due segni, femminile e maschile, così come lo sono nel  simbolo Natura e Artificio.<br />
Da questa combinazione ogni persona nasce differente dall’altra.<br />
Ne  consegue che la morale democratica del  Terzo Paradiso è amore e rispetto per le differenze.”<br />
Incontrando il pubblico di Palazzo Vecchio, dopo avere realizzato collettivamente<br />
con i visitatori, adulti e ragazzi, il Segno Arte di Terzo Paradiso, Michelangelo Pistoletto dialoga con loro precisamente su  come sia  possibile trasformare il simbolo in realtà in movimento e, prendendo le mosse dal  suo specifico di artista, del  ruolo dell’Arte nella società contemporanea. Lo affianca in questo colloquio, Tomaso Montanari, docente di Storia dell’arte nell’Università Federico II di Napoli, la cui  riflessione più  recente riguarda il ruolo<br />
del  patrimonio storico artistico come strumento della crescita culturale del  paese, secondo quanto garantisce la Costituzione, e la responsabilità individuale degli “storici dell’arte che devono ritornare a parlare al paese, per aiutare chi  ama l’arte a vederla davvero”.</p>
<p><strong>Favola profumata della natura dipinta</strong><br />
target: per famiglie con bambini dai  3 ai 7 anni<br />
orario: 16.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luogo: Teatro delle storie di Bia e Garcia, Quartieri Monumentali</p>
<p>È difficile immaginare che in un  palazzo di pietra la Natura possa avere un  ampio spazio. Eppure, in Palazzo Vecchio la Natura è presente come immagini dipinte e colorate,<br />
volute da un  Duca e da una Duchessa che avevano un  grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini, tanto da realizzare dentro il Palazzo ducale giardini pensili<br />
e orticini e chiedere agli  artisti di corte di inserire innumerevoli elementi naturali nella fastosa decorazione che stavano facendo realizzare.<br />
Chi racconta questa Favola, facendo parlare la natura dipinta, è una sorta di elfo<br />
- accompagnato da un  coloratissimo pappagallo originario del  Nuovo Mondo &#8211; che aiuterà i bambini con le parole, con lo sguardo ma,  soprattutto, attraverso la magia dei  profumi,<br />
a restituire il ricordo e, quindi, la vita dell’immaginazione alle  creature immobili sulle pareti.</p>
<p><strong>Studioli e camerini nel  Palazzo ducale di Cosimo I e Francesco I de’  Medici</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 16.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Camerino di Bianca Cappello; Quartiere di Eleonora: Studiolo di Eleonora di Toledo; Quartiere degli Elementi: Studiolo di Calliope; Quartiere di Leone X: Scrittoio del  duca; Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I</p>
<p>Tutti conoscono lo Studiolo di Francesco de’  Medici, tanto noto da essere divenuto più famoso del  suo proprietario, definito, non a caso, da Luciano Berti “il Principe dello Studiolo”. Ma, in verità, nel  Palazzo ducale di Cosimo I e di Francesco I de’  Medici, ogni Quartiere del palazzo ospitava un  camerino, uno scrittoio o uno studiolo, luoghi privati dei  duchi e delle duchesse. Quasi sempre di dimensioni ridotte e raffinatissimi nei  decori, come negli arredi, studioli, camerini e scrittoi erano anche, quando non soprattutto, i luoghi dove conservare oggetti d’arte, antichità, meraviglie naturalistiche frutto della passione collezionistica<br />
di Cosimo, come di Francesco.<br />
Oggi, i numerosi, variegati e raffinati oggetti che erano conservati negli studioli non sono più presenti nel  Palazzo, mentre è ancora possibile visitare molti di questi luoghi, ritrovarne tracce importanti, quali il soffitto dipinto con Cesare che scrive i Commentari o l’imbocco<br />
di scale che ne mettevano in comunicazione fra loro, alcuni. Attraverso le parole, e grazie all’immaginazione, sarà possibile far rivivere il gusto di un’epoca che vedeva nel  maritaggio fra Natura e Arte una delle forme più  elevate di cultura.</p>
<p><strong>Per strattezza della natura e per  gricciolo degli artefici: natura e artificio nelle grottesche di Palazzo Vecchio</strong><br />
target: per tutti, a partire dai  10 anni<br />
orario: 17.00<br />
durata: un’ora e trenta minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori + 1 animatore<br />
luogo: Sala multimediale nella Salotta</p>
<p>“Le grottesche sono una spezie di pitture licenziose e ridicole molto – ricorda Giorgio Vasari nell’introduzione alle  Vite de’  più  eccellenti sculturi pittori e architettori &#8211; fatte dagl’antichi per ornamenti di vani, dove in alcuni luoghi non stava bene altro che cose in aria; per il che facevano in quelle tutte sconciature di mostri, per strattezza della natura e per gricciolo<br />
e ghiribizzo degli artefici … apiccando … a un  cavallo le gambe di foglie, e a un  uomo le gambe di gru, e infiniti sciarpelloni e passerotti.” Le fantasie fitomorfiche e zoomorfiche tipiche delle grottesche rimandano chiaramente all’eterno tema del  rapporto fra natura e arte: la natura, “meravigliosa artefice delle cose” – così la definisce Leon Battista Alberti nel De Pictura – è considerata dall’artista modello di bellezza e di perfezione, in quanto nata dalla mano di Dio, l’artefice massimo. Tante sono le cose che in natura (stratte della natura) fanno sgranare (sciarpellare) gli occhi per il loro essere straordinarie, a volte esagerate e inverosimili (passerotti) e altrettante sono le bizzarrie (i griccioli), le fantasie (i ghiribizzi) con cui  l’artista le interpreta. Sulle pareti e sui  soffitti delle sale, delle stanze, delle scale di<br />
Palazzo Vecchio si incontrano spesso simili  figurine grottesche: uomini e donne dalla coda di pesce, sfingi, grifoni, mostri, satiri, ninfe, piante che lanciano tentacoli nell’aria, orecchie che<br />
si trasformano in ali, bocche in fauci spalancate, baffi in foglie, uccelli e animali fantastici o sproporzionati… tutto un  campionario di mutatae formae, di metamorfosi naturali e artificiali. Opera di pittori come Marco Marchetti da Faenza, Francesco Salviati, Antonio di Annibale<br />
da Campogiallo, Ridolfo del  Ghirlandaio, queste decorazioni testimoniano la popolarità di questo stile nella pittura cinquecentesca, come pure il gusto dei  committenti ducali per questi capricci della natura e dell’arte.</p>
<p><strong>Visita ai Quartieri monumentali </strong><br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni orario: 17.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max  partecipanti: 25  visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: Quartieri monumentali e Camerino di Bianca Cappello</p>
<p>La visita guidata ai Quartieri Monumentali offre uno sguardo diverso su  Palazzo Vecchio, visto non solo quale prestigioso contenitore di opere d’arte, ma come luogo nel  quale architetture, arti minori, sculture,dipinti, concorrono alla  creazione di un  unicum ricco e complesso.<br />
La visita include due sale del  Quartiere di Leone X recentemente aperte al pubblico: quella dedicata a Cosimo il Vecchio, protagonista nella vita politica fiorentina a metà del  XIV secolo, e quella dedicata a Lorenzo il Magnifico e si conclude nel  Camerinodi Bianca Cappello, seconda moglie di Francesco I de’  Medici.</p>

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		</item>
		<item>
		<title>Domenica 9 ottobre  &#8211; La domenica del Fiorentino</title>
		<link>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/10/03/domenica-9-ottobre-la-domenica-del-fiorentino/</link>
		<comments>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/10/03/domenica-9-ottobre-la-domenica-del-fiorentino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 08:44:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<category><![CDATA[i bacioni]]></category>
		<category><![CDATA[il Palazzo dei fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 9 ottobre torna la domenica del fiorentino. Domenica 9 ottoobre torna la domenica del fiorentino. La giornata dove i residenti e nati a Firenze e in possono accedere gratuitamente al Museo di Palazzo Vecchio e prendere parte, in seguito a prenotazione, alle attività programmate. Come sempre il programma delle attività su prenotazione, che potete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 9 ottobre torna la domenica del  fiorentino.</strong></p>
<p>Domenica 9 ottoobre torna la domenica del fiorentino. La giornata dove i residenti e nati a Firenze e in possono accedere gratuitamente al Museo di Palazzo Vecchio e prendere parte, in seguito a prenotazione, alle attività programmate.</p>
<p>Come sempre il programma delle attività su prenotazione, che potete leggere qui sotto, è stato strutturato al fine di consentire al pubblico una scelta ampia e variegata, nel rispetto delle diverse esigenze.</p>
<p>Fra i molti visitatori che ogni anno affollano Firenze, quasi tutti ammirano la mole di Palazzo Vecchio che – con le sue muraglie merlate, sormontato dalla possente torre – si affaccia su Piazza della Signoria.  Si tratta del monumento Palazzo Vecchio che corrisponde, storicamente, al medievale Palazzo dei Priori ed è così noto da essere divenuto una delle icone della città. Un  numero molto inferiore di questi visitatori entra nel Palazzo dal Cortile di Michelozzo, dove vede, nel fasto degli stucchi dorati delle colonne e nelle decorazioni pittoriche, uno stile che non appartiene al passato medievale, ma al Cinquecento maturo. Chi, fra questi, sceglie di visitare i Quartieri monumentali salendone gli ampi scaloni scopre con meraviglia di trovarsi all’interno del Palazzo ducale voluto da Cosimo I de’ Medici, nella seconda metà del XVI secolo. L’attuale Palazzo Vecchio può essere assimilato a una sorta di erma bifronte, della quale un volto – quello esterno – appartiene soprattutto al Palazzo dei Priori e l’altro – quello degli ambienti del museo – al Palazzo ducale. Le proposte di visita della Domenica del fiorentino si concentrano  sul volto medievale del Palazzo. Due visite in città a una Fiorenza medievale, per così dire, minore e due lezioni multimediali realizzate su una straordinaria animazione della quattrocentesca pianta della Catena, offrono utili elementi di contesto per meglio comprendere le caratteristiche della città fra la fine del XIII secolo e l’inizio del XIV secolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>informazioni e prenotazioni<br />
<strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita: può essere fatta per telefono o per mail a questo indirizzo <a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a> (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</strong><br />
Tel. +39 055 2768224 Fax +39 055 2768558<br />
dal lunedì al sabato, 9.30 -17.00<br />
domenica 9.30-12.30</p>
<p>Come sempre, si fa appello alla cortesia dei visitatori che non possano partecipare all’attività prenotata affinché ci avvertano tempestivamente della rinuncia per consentire ad altri di prendere il posto rimasto vacante. La <strong>prenotazione</strong> <strong>è obbligatoria e gratuita</strong>: può essere fatta per telefono o per mail a info@museoragazzi@comune.fi.it (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il Programma</strong></p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=3219"><strong>Palazzo  medievale svelato: visita narrata </strong></a><strong><br />
</strong>(per tutti,  a partire dai 10 anni)<br />
massimo 20 partecipanti<br />
ore 10.00 &#8211; 15.00 &#8211;  16.30</p>
<p><a href="http://www.museicivicifiorentini.it/palazzovecchio/eventi16.htm"><strong>Visita  agli scavi del teatro romano</strong></a><strong><br />
</strong>(per tutti, a  partire dagli 8 anni)<br />
massimo 20 partecipanti &#8211; ore 10.00 &#8211; 10:45</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=2958"><strong>Palazzo  medievale svelato</strong></a><strong>: visita-gioco<br />
</strong>(per famiglie  con bambini dai 3 ai 9 anni)<br />
massimo 25 partecipanti &#8211; ore 11.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=239"><strong>Visita ai  percorsi segreti</strong></a><br />
(per adulti e famiglie, a partire dagli 8   anni)<br />
massimo 10 partecipanti<br />
ore 10.30 &#8211; 12.00 &#8211; 15.30 &#8211;  16.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=89"><strong>Visita ai  Quartieri Monumentali con ballatoio</strong></a><br />
(per tutti, a partire dagli  8 anni)<br />
massimo 25 partecipanti<br />
ore 10.30 &#8211; 12.00 &#8211; 14.00</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=73"><strong>Storia della  meravigliosa e segretissima scala del duca Gualtieri</strong></a><strong><br />
</strong>(per famiglie con bambini dai 3 ai 7 anni)<br />
massimo 25  partecipanti &#8211; ore 10.30 &#8211; 15.00</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=5816"><strong>Alla scoperta  della Firenze medievale  nella città di oggi</strong></a><strong><br />
</strong>(per adulti e famiglie, a partire dagli 8  anni)<br />
massimo 25  partecipanti<br />
ore 12.00<br />
14.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=5818"><strong>Vivere nella  Firenze medievale</strong></a><br />
(per tutti, a partire dagli 8 anni)<br />
massimo  25 partecipanti &#8211; ore 12.00 &#8211; 16.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=5841"><strong>Serigrafie  medievali</strong></a><br />
(per famiglie con bambini dagli 8 ai 12  anni)<br />
massimo 20 partecipanti &#8211; ore 16.00</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=5843"><strong>Incontro con   Giorgio Vasari. Raffigurazioni di Fiorenza nell’età di mezzo </strong></a><br />
(per tutti, a partire dagli 11 anni di età)<br />
massimo 25  partecipanti ore 16.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma di questa giornata è stato realizzato grazie alla collaborazione e contributo di</p>
<p><a href="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/sponsorsettembre.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1167" title="sponsorsettembre" src="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/sponsorsettembre.jpg" alt="" width="530" height="102" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ricorda per rimanere costantemente aggiornati sulle iniziative si può  visitare il sito <a href="http://www.unbacioneafirenze.net/">www.unbacioneafirenze.net</a> iscriversi  alla <a href="https://www.facebook.com/insonniacreativa">pagina facebook di  insonnia creativa </a>o al <a href="http://twitter.com/#!/bacioneafirenze">canale twitter di un bacione a  Firenze</a></p>
<p>&nbsp;</p>

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		</item>
		<item>
		<title>Domenica 11 settembre &#8211; La domenica del Fiorentino</title>
		<link>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/09/05/domenica-11-settembre-la-domenica-del-fiorentino/</link>
		<comments>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/09/05/domenica-11-settembre-la-domenica-del-fiorentino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 09:04:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<category><![CDATA[il Palazzo dei fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 11 settembre torna la domenica del fiorentino. Domenica 11 settembre torna la domenica del fiorentino. La giornata dove i residenti e nati a Firenze e in possono accedere gratuitamente al Museo di Palazzo Vecchio e prendere parte, in seguito a prenotazione, alle attività programmate. Come sempre il programma che delle attività su prenotazione, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 11 settembre torna la domenica del  fiorentino.</strong></p>
<p>Domenica 11 settembre torna la domenica del fiorentino. La giornata dove i residenti e nati a Firenze e in possono accedere gratuitamente al Museo di Palazzo Vecchio e prendere parte, in seguito a prenotazione, alle attività programmate.<br />
Come sempre il programma che delle attività su prenotazione, che potete leggere qui sotto, è stato strutturato al fine di consentire al pubblico una scelta ampia e variegata, nel rispetto delle diverse esigenze.</p>
<p>Come sempre, si fa appello alla cortesia dei visitatori che non possano partecipare all’attività prenotata affinché ci avvertano tempestivamente della rinuncia per consentire ad altri di prendere il posto rimasto vacante. La <strong>prenotazione</strong> <strong>è obbligatoria e gratuita</strong>: può essere fatta per telefono o per mail a info@museoragazzi@comune.fi.it (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</p>
<p>informazioni e prenotazioni<br />
<strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita: può essere fatta per telefono o per mail a questo indirizzo <a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a> (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</strong><br />
Tel. +39 055 2768224 Fax +39 055 2768558<br />
dal lunedì al sabato, 9.30 -17.00<br />
domenica 9.30-12.30</p>
<p>Programma</p>
<p>Ore 10.00<strong> Scavi archeologici Visita agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio &#8211; </strong>massimo 20 persone (da prenotare) durata 1 ora</p>
<p>Ore 10.00	<strong>&#8220;Studiolo di Francesco I; Tesoretto di Cosimo;  Salone dei 500;  Capriate del Salone dei 500;  Camerino di Bianca Cappello&#8221;</strong> Percorsi segreti &#8211; massimo 10 persone (da prenotare) durata  h. 1.30</p>
<p>Ore 10.30	<strong>Stanza delle Storie di Bia e Garcia; Quartieri monumentali Ercole raccontato dalla civetta di Atene</strong> &#8211; massimo 25 persone (da prenotare) durata h 1.15</p>
<p>Ore 11.00	<strong>Centro di Firenze Alla scoperta della Florentia romana nella città di oggi &#8211; </strong>massimo 25 persone  (da prenotare) durata h 1.30</p>
<p>Ore 11.30	<strong>Quartieri monumentali; Camminamento di ronda Visita ai Quartieri con ballatoio</strong> &#8211; massimo 25 persone  (da prenotare) durata h 1.30</p>
<p>Ore 12.00	<strong>&#8220;Studiolo di Francesco I; Tesoretto di Cosimo;  Salone dei 500;  Capriate del Salone dei 500; Camerino di Bianca Cappello&#8221;</strong> Percorsi segreti &#8211; massimo 10 persone (da prenotare) durata  h. 1.30</p>
<p>Ore 12.00	<strong>Salotta; Quartieri monumentali Dipinti &#8220;a grottesca&#8221;: da Roma antica alla corte di Cosimo</strong> massimo 25 persone (da prenotare) durata h 1.30</p>
<p>Ore 15.00	<strong>Quartieri monumentali; Camminamento di ronda Visita ai Quartieri con ballatoio</strong> massimo 25 persone  (da prenotare) durata h 1.30</p>
<p>Ore 15,30 <strong>&#8220;Studiolo di Francesco I; Tesoretto di Cosimo;  Salone dei 500;  Capriate del Salone dei 500; Camerino di Bianca Cappello&#8221;</strong> Percorsi segreti &#8211; massimo 10 persone (da prenotare) durata  h. 1.30</p>
<p>Ore 15.30	<strong>Stanza delle Storie di Bia e Garcia; Quartieri monumentali	Ercole raccontato dalla civetta di Atene</strong> &#8211; massimo 25 persone (da prenotare) durata h 1.15</p>
<p>Ore 16.00	<strong>Sala delle Udienze; Salone dei Cinquecento Incontro con Giorgio Vasari. Cosimo I de&#8217; Medici: da Furio Camillo a Ottaviano Augusto</strong> &#8211; massimo 25 persone (da prenotare) durata h 1.30</p>
<p>Ore 16.00	<strong>Cortile di Michelozzo	Dipingere in fresco: motivi a grottesca &#8211; </strong>massimo 25 persone (da prenotare) durata h 2.00</p>
<p>Ore 16,30 <strong>&#8220;Studiolo di Francesco I; Tesoretto di Cosimo;  Salone dei 500;  Capriate del Salone dei 500;  Camerino di Bianca Cappello&#8221;</strong> Percorsi segreti &#8211; massimo 10 persone (da prenotare) durata  h. 1.30</p>
<p>Ore 17.00 <strong>Salotta; Quartieri monumentali Dipinti &#8220;a grottesca&#8221;: da Roma antica alla corte di Cosimo &#8211; </strong>massimo 25 persone (da prenotare) durata h 1.30</p>
<p>Ore 17.00	<strong>Centro di Firenze	Alla scoperta della Florentia romana nella città di oggi </strong>massimo 25 persone  (da prenotare) durata h 1.30</p>
<p>Ore 18.00	<strong>Sala delle Udienze; Salone dei Cinquecento	Incontro con Giorgio Vasari. Cosimo I de&#8217; Medici: da Furio Camillo a Ottaviano Augusto</strong> massimo 25 persone (da prenotare) durata h 1.30</p>
<p>Ore 19,00  <strong>&#8220;Studiolo di Francesco I; Tesoretto di Cosimo; Salone dei 500; Capriate del Salone dei 500; Camerino di Bianca Cappello&#8221;</strong> Percorsi segreti &#8211; massimo 10 persone (da prenotare) durata  h. 1.30</p>
<p>Ore 20.00<strong> Scavi archeologici Visita agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio</strong>-  massimo 20 persone (da prenotare) durata 1 ora</p>
<p>Ore 21.00<strong> Scavi archeologici Visita agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio &#8211; </strong>massimo 20 persone (da prenotare) durata 1 ora</p>
<p>Ore 21,30 <strong>&#8220;Studiolo di Francesco I; Tesoretto di Cosimo; Salone dei 500; Capriate del Salone dei 500; Camerino di Bianca Cappello&#8221;</strong> Percorsi segreti &#8211; massimo 10 persone (da prenotare) durata  h. 1.30</p>
<p>Ore 22.00<strong> Scavi archeologici Visita agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio &#8211; </strong>massimo 20 persone (da prenotare) durata 1 ora</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma di questa giornata è stato realizzato grazie alla collaborazione e contributo di</p>
<p><a href="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/sponsorsettembre.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1167" title="sponsorsettembre" src="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/sponsorsettembre.jpg" alt="" width="530" height="102" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><a href="http://www.unbacioneafirenze.net/wp-content/uploads/2011/09/DOMENICA-FIORENTINO-11-SETTEMBRE-con-schede.pdf">il programma in pdf con la descrizione delle attività</a></p>

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		</item>
		<item>
		<title>Domenica 12 giugno &#8211; La domenica del Fiorentino</title>
		<link>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/06/06/domenica-12-giugno-la-domenica-del-fiorentino/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 12:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<category><![CDATA[i bacioni]]></category>
		<category><![CDATA[il Palazzo dei fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 12 giugno torna la domenica del fiorentino. In continuità con le proposte della Domenica del fiorentino di maggio, anche in questa edizione di giugno proponiamo al pubblico alcune attività legate alla Vita di corte nel Palazzo Ducale di Cosimo I, sia attraverso l’azione teatrale, come nel nuovo dialogo con Giorgio Vasari – con il quale continuiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 12 giugno torna la domenica del  fiorentino.</strong></p>
<p>In continuità con le proposte della Domenica del fiorentino di maggio, anche in questa edizione di giugno proponiamo al pubblico alcune attività legate alla <strong>Vita di corte nel Palazzo Ducale </strong>di Cosimo I, sia attraverso l’<strong>azione teatrale</strong>, come nel nuovo <strong>dialogo </strong>con Giorgio Vasari – con il quale continuiamo l’omaggio all’artista nel V centenario della nascita – e nell’Abito e il corpo, sia nella forma di<strong>narrazione per immagini</strong>, attraverso supporti <strong>multimediali</strong>, che ci consente di estendere l’attenzione anche alla vita quotidiana della città di Firenze fra XVI e XVII secolo.  Come sempre, il programma è stato strutturato al fine di consentire al pubblico una scelta ampia e variegata, al fine di poter rispondere a diverse esigenze e gradimenti del pubblico, anche se abbiamo privilegiato le proposte nelle fasce orarie del tardo pomeriggio e della serata. E per i  visitatori  serali, nel Cortile di Michelozzo sarà possibile scoprire <strong>i segreti del dipingere in fresco e della decorazione a sgraffio</strong>, ma anche godere del <strong>panorama </strong>della città notturna dal Camminamento di ronda. Infine, come sempre, si fa appello alla cortesia dei visitatori che non possano partecipare all’attività prenotata affinché ci avvertano tempestivamente della rinuncia per consentire ad altri di prendere il posto rimasto vacante. La <strong>prenotazione</strong> <strong>è obbligatoria e gratuita</strong>: può essere fatta per telefono o per mail a info@museoragazzi@comune.fi.it (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</p>
<p>informazioni e prenotazioni<br />
<strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita: può essere fatta per telefono o per mail a questo indirizzo <a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a> (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</strong><br />
Tel. +39 055 2768224 Fax +39 055 2768558<br />
dal lunedì al sabato, 9.30 -17.00<br />
domenica 9.30-12.30</p>
<p>Programma</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=65">La favola profumata della natura dipinta</a></strong> (per bambini da 3 a 8 anni) massimo 25 partecipanti alle ore 10,30</p>
<p><strong><a href="http://www.museicivicifiorentini.it/palazzovecchio/eventi16.htm">Visita agli scavi del teatro romano</a></strong> (per tutti, a partire dagli 8 anni) massimo 20 partecipanti, alle ore 11 &#8211; 14,30 &#8211; 15,30 &#8211; 16,30</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=4407">Visita narrata: Palazzo Vecchio dal Risorgimento a Firenze capitale</a></strong> (per adulti e famiglie, a partire dai 10  anni) massimo 25 partecipanti, alle ore 12 e alle 16,30</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=3211">Vita di corte: visita narrata</a></strong> (per adulti e famiglie, a partire dai 10  anni)<br />
massimo 25 partecipanti alle ore 12.00</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=3417">Luoghi svelati in Palazzo Vecchio</a></strong> (per tutti, a partire dai 10  anni) massimo 20 partecipanti ore 15.30 e 20.00</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=2926">Vita di Corte: visita gioco</a></strong> (per famiglie con bambini da 3 a 8 anni) massimo 20 partecipanti ore  16.00</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=5156">Vivere nella Firenze dei Medici</a> – NOVITA’</strong>(per tutti, a partire dagli 8 anni) massimo 25 partecipanti ore  16.00 e 20.00</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=3598">Piccole storie di animali: scopri i celebri protagonisti</a></strong> (per famiglie con bambini dai 5 agli 8 anni) massimo 25 partecipanti ore  17.00</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=5146">L’abito e il corpo: igiene e vestizione della duchessa di Firenze</a> – NOVITA’</strong> (per tutti, a partire dagli 8 anni) massimo 25 partecipanti ore 17.00</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=5170">Dialoghi con la storia: Giorgio Vasari racconta “le felicissime nozze di sua Altezza Giovanna d’Austria et de l’illustrissimo don Francesco de’ Medici”</a> – NOVITA’</strong> (per adulti e famiglie, a partire dai 10  anni, massimo 25 partecipanti ore  18.00</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=89">Visita ai Quartieri Monumentali con ballatoio</a> </strong>(per tutti, a partire dagli 8 anni) massimo 25 partecipanti  ore 20.30 &#8211; 21.00 &#8211; 22.00 &#8211; 22.30 &#8211; 23.00</p>
<p><strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=5181">Decorare i muri: le tecniche dello sgraffio e dell’affresco</a></strong> (per tutti, a partire dagli 8 anni) Dimostrazioni ogni 30 minuti dalle 20.00 alle 23.00</p>

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		<title>Domenica 8 maggio- La domenica del Fiorentino</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 08:08:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[i bacioni]]></category>
		<category><![CDATA[il Palazzo dei fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 8 maggio torna la domenica del fiorentino. La novità più importante di questa domenica del fiorentino, sul piano culturale come su quello civile, è costituita dall’avvio di un nuovo percorso di visita nel Museo di Palazzo Vecchio studiato appositamente per non vedenti e ipovedenti. Una proposta nella quale  la narrazione orale di Giorgio Vasari, esperienze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 8 maggio torna la domenica del  fiorentino.</strong></p>
<p>La novità più importante di questa domenica del fiorentino, sul piano culturale come su quello civile, è costituita dall’avvio di un nuovo percorso di visita nel Museo di Palazzo Vecchio studiato appositamente per <strong>non vedenti e ipovedenti</strong>. Una proposta nella quale  la narrazione orale di Giorgio Vasari, esperienze tattili sulle diverse superfici del Palazzo – con particolare riferimento alla muraglia esterna, alle pavimentazioni e ai marmi incisi in diverse sale, alle diverse tipologie di stoffe e ornamenti degli abiti rinascimentali fedelmente ricostruiti, come pure esperienze olfattive, realizzate grazie ad aromi realizzati ad hoc – consentiranno ai visitatori non vedenti o ipovedenti di vivere le emozioni da museo che la reggia di Cosimo è in grado di donare agli uomini, donne e bambini dell’oggi.<br />
Le numerose proposte di attività fondate sulla narrazione di storie del passato, attraverso l’utilizzo dell’azione teatrale, offre al pubblico la possibilità di approfondire tematiche specifiche legate alla diversa forma mentis degli uomini e delle donne che hanno abitato il palazzo ducale durante il governo di Cosimo I de’ Medici e nella fase di transizione del potere al figlio Francesco che diverrà granduca nel 1574 alla morte del padre, nell’aprile. Una morte, quella del duca Cosimo I, che – non a caso – è seguita nel giugno dello stesso anno dal decesso di Giorgio Vasari, l’artista prediletto e molto di più del fondatore della dinastia medicea.<br />
Fin dal 2000, quando il Museo dei Ragazzi è stato inaugurato all’interno di Palazzo Vecchio, la sua notorietà in città e a livello nazionale è stata fondata soprattutto sulla modalità innovativa di utilizzare la drammatizzazione come strumento privilegiato per offrire al pubblico dei visitatori, adulti e bambini, della “presente stagione viva”, sguardi inconsueti nell’umanità di quelle che il Leopardi definiva “le morte stagioni”. A livello internazionale, l’inserimento di modalità di comunicazione teatrale nei musei artistici, scientifici, demo-etno-antropologici, archeologici, non era iniziativa nuova, ma a Firenze, in Palazzo Vecchio, abbiamo proposto al pubblico qualcosa di più importante: la possibilità di intrattenere un <strong>dialogo “impossibile” con</strong> alcuni di questi <strong>personaggi storici</strong>, per privilegiare il confronto, quanto più ampio, fra il Contemporaneo e la Storia, al fine di generare fra i visitatori dell’oggi e le testimonianze del passato, rese non più mute, quell’empatia senza la quale non si genera alcun processo di reale conoscenza. Conoscenza che non può non fondarsi sul <strong>rispetto della diversità</strong>.<br />
Come sempre, il <strong><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=4728">programma</a></strong> è stato strutturato al fine di consentire al pubblico una scelta ampia e variegata, al fine di poter rispondere a diverse esigenze e gradimenti del pubblico.<br />
Infine, si  fa ancora una volta appello alla cortesia di chi – dopo avere prenotato un’attività – comprendendo di essere impossibilitato a partecipare, avverta tempestivamente il call centre della rinuncia per consentire ad altri di prendere il posto rimasto vacante.</p>
<p>Il programma della Domenica del fiorentino di maggio è stato reso possibile dalla partnership di <strong><a href="http://www.coopfirenze.it/">Coop Unicoop Firenze</a> </strong>e dell’American International League of Florence che ha generosamente contribuito allo sviluppo del progetto per non vedenti e ipovedenti.</p>
<p>Ringraziamo l’Unione Italiana ciechi e ipovedenti – Sezione di Firenze per la preziosa  collaborazione.</p>
<p>In questa edizione della Domenica del fiorentino il programma è costruito su una miscela, per così dire, di attività teatralizzate e di diverse tipologie di visite animate, narrate e giocose, ovvero fra piccole tranches de vie monografiche e sguardi più panoramici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il Programma:</strong><br />
<a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=3417">Luoghi svelati in Palazzo Vecchio </a><br />
(per tutti, a partire dai 10 anni)<br />
massimo 20 partecipanti ore  12.00 &#8211; 16.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=89">Visita ai Quartieri Monumentali  con camminamento di ronda</a><br />
per tutti, a partire dagli 8 anni)<br />
massimo 25 partecipantiore 10.00 &#8211; 12.00 &#8211; 15.00</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=4407">Visita narrata: Palazzo Vecchio  dal Risorgimento a Firenze capitale</a><br />
(per tutti, a partire dai 10 anni)<br />
massimo 25 partecipanti ore 10.00 14.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=290">Visita ai Quartieri Monumentali</a><br />
(per tutti, a partire dagli 8 anni)<br />
massimo 25 partecipanti ore 10.30</p>
<p><a href="http://www.museicivicifiorentini.it/palazzovecchio/eventi16.htm">Visita agli scavi del teatro romano</a><br />
(per tutti, a partire dagli 8 anni)<br />
massimo 20 partecipanti ore 11.00 &#8211; 14.30 &#8211; 15.30 &#8211; 16.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=4734">Vita di Corte: visita narrata da una dama  della corte medicea &#8211; <strong>Novità</strong></a><br />
(per famiglie con bambini da 3 a 10 anni)<br />
massimo 25 partecipanti ore  11.30 &#8211; 14.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=4734">Guidati da Giorgio Vasari- visita narrata, tattile  e olfattiva per non vedenti e ipovedenti &#8211; Novità</a><br />
(per adulti e ragazzi a partire dai 10 anni non vedenti e ipovedenti)<br />
massimo 15 partecipanti<br />
L’attività, realizzata grazie al contributo dell’American International League of Florence, si avvale della collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Firenze<br />
ore 11.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=8">La favola della tartaruga con la vela</a><br />
(per famiglie con bambini da 3 a 8 anni)<br />
massimo 25 partecipanti ore 11.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=8">Dialoghi con la storia: Incontro con il Vasari dei Ragionamenti –Novità</a><br />
(per adulti e ragazzi a partire dai 10 anni)<br />
massimo 25 partecipanti ore 15.30 &#8211; 17.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=397">Dialoghi con la storia: Le nozze  della principessa Lucrezia de’ Medici pièce teatrale con successivo dialogo  fra i personaggi storici e il pubblico</a><br />
(per adulti e ragazzi a partire dai 10 anni)<br />
massimo 25 partecipanti ore 16.00</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=65">Favola profumata della natura dipinta</a><br />
(per famiglie con bambini da 3 a 8 anni)<br />
massimo 25 partecipanti ore 16.30</p>
<p><a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=381">Dialoghi con la storia:  Storia della schiava ottomana Asmà pièce teatrale con successivo dialogo  fra i personaggi storici e il pubblico</a><br />
(per adulti e ragazzi a partire dai 10 anni)<br />
massimo 25 partecipanti ore 18.00</p>
<p>Dialoghi con la storia:  Incontro con la duchessa Eleonora di Toledo dialogo fra la duchessa Eleonora e il pubblico<br />
(per adulti e ragazzi a partire dai 10 anni)<br />
massimo 25 partecipantiore 20.30 &#8211; 21.15 &#8211; 22.00 &#8211; 22.45</p>
<p>Per tutte le attività la <strong>prenotazione</strong> <strong>è obbligatoria e gratuita</strong>: può essere fatta per telefono o per mail (in questo caso è valida solo con la nostra mail di conferma).</p>
<p><strong>Informazioni e prenotazioni per telefono o via mail</strong><br />
Per adulti e famiglieTel. +39 055 2768224 Fax +39 055 2768558 dal lunedì al sabato, 9.30 -17.00domenica 9.30-12.30<br />
info.museoragazzi@comune.fi.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>

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		</item>
		<item>
		<title>Domenica 10 aprile &#8211; La domenica del Fiorentino</title>
		<link>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/04/01/domenica-10-aprile-la-domenica-del-fiorentino/</link>
		<comments>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/04/01/domenica-10-aprile-la-domenica-del-fiorentino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 06:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[i bacioni]]></category>
		<category><![CDATA[il Palazzo dei fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 10 aprile torna la domenica del fiorentino. Dopo la Domenica del fiorentino del mese di marzo, tutta tricolore, in quella di aprile si riprende la programmazione ordinaria, ma con diverse novità: per i bambini da 3 a 7 anni  nel laboratorio Piccole Storie di animali è il momento di una nuova storia. Poiché occorre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 10 aprile torna la domenica del  fiorentino.</p>
<p>Dopo la Domenica  del fiorentino del mese di  marzo, tutta tricolore, in quella di aprile si riprende la programmazione  ordinaria, ma con diverse novità:</p>
<ul>
<li>per i bambini da 3 a 7 anni  nel laboratorio <em>Piccole Storie di  animali</em> è il momento di una nuova storia. Poiché occorre indovinare chi sarà  il protagonista, possiamo solo dire che si parlerà di un animale molto amato e  molto celebre;</li>
<li>per i bambini dagli 8 anni, per i ragazzi e per tutti i  curiosi, nel Salone dei Cinquecento si realizzeranno ritratti al cioccolato,  alla vaniglia e alla cannella: azione collettiva di pittura con gli alimenti,  momento di gioco, ma anche di riflessione sulla storia di queste sostanze  alimentari;</li>
<li>per i ragazzi e i ragazzi-adulti continua l’omaggio a  Giorgio Vasari – architetto e pittore del duca Cosimo dal 1555 al 1574 –  del quale ricorre nel 2011 il V Centenario della nascita. Giorgio Vasari,  impersonato da un animatore-attore, guida i visitatori alla scoperta delle  ragioni sottese alle scelte decorative di tre sale del Quartiere di Leone X  dedicato agli dei terrestri della famiglia Medici che si specificano nelle sale  corrispondenti del Quartiere degli Elementi, dedicate agli dei celesti  dell’Olimpo;</li>
<li>ancora per i ragazzi e i ragazzi-adulti manteniamo la  visita narrata al Palazzo del XIX secolo, fino agli anni di Firenze capitale.  Questo percorso di visita, realizzato per la notte tricolore verrà proposto in  tutte le edizioni delle Domeniche del fiorentino 2011.</li>
</ul>
<p>Come sempre il programma è stato strutturato al fine di  consentire al pubblico una scelta ampia e variegata, nel rispetto delle diverse  esigenze.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita e  si può effettuare telefonando dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 17.00 a:  +39 055 2768224 o +39 055 2768558 oppure inviando una e-mail a: </strong><a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it"><strong>info.museoragazzi@comune.fi.it</strong></a><strong> &#8211; è possibile prenotare da venerdì 1 aprile</strong></p>
<p>Due raccomandazioni:</p>
<ul>
<li> si ricorda di prenotare una sola fra le attività in  programma;</li>
<li> si fa appello alla cortesia di chi – dopo avere  prenotato un’attività – comprenda di essere impossibilitato a partecipare,  affinché avverta tempestivamente il call centre della rinuncia consentendo ad  altri di prendere il posto rimasto vacante.</li>
</ul>
<p><strong>Il programma della Domenica del fiorentino di aprile che è  possibile vedere sotto, è stato reso possibile dalla collaborazione di Unicoop  Firenze. </strong></p>
<p><strong>Programma dettagliato della Domenica del fiorentino  del 10 aprile 2011<br />
</strong><strong>Programma della mattinata</strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>NOVITA’</strong><strong><em> Guidati da Giorgio Vasari: “… non è niente di sopra  dipinto, che qui di sotto non corrisponda”</em></strong></span></p>
<p>Nei <em>Ragionamenti, </em>iniziati nel  1558, ma pubblicati nel 1588, quattordici anni dopo la morte dell’autore,  Giorgio Vasari scrisse la frase che è citata nel titolo di questa attività con  la quale proponiamo di continuare il dialogo fra i visitatori di Palazzo Vecchio  e il “regista   polivalente” del palazzo ducale del duca Cosimo I de’ Medici. Nei <em>Ragionamenti,</em> il Vasari aveva cercato di intessere un  dialogo con Francesco de’ Medici, attraverso il racconto delle scelte operate e  dei significati simbolici della decorazione  del palazzo,  ma l’opera letteraria non aveva sortito l’effetto  sperato. I rapporti fra l’artista e il figlio maggiore e successore del duca  Cosimo restarono difficili e si deteriorarono sempre più, a partire dal 1564,  fino all’eclissi del Vasari che nel 1570 fu allontanato dalla direzione della  fabbrica degli Uffizi. Tuttavia, i<em> Ragionamenti </em>costituiscono per gli studiosi del Vasari e di Palazzo Vecchio una fonte  preziosissima per comprendere la fitta trama dei significati sottesi al  programma decorativo del Palazzo ducale di Cosimo nel quale agli <em>dei terrestri</em> della famiglia Medici, cui erano dedicate  la Sale “di sotto” del Quartiere di Leone X, corrispondevano quelle “di sopra”,  nel Quartiere degli Elementi, dove erano dipinti gli <em>dei  celesti</em> dell’Olimpo. Nella visita il Vasari, illustrerà questa  corrispondenza fra le Sale “di sotto” dedicate a Cosimo il Vecchio,   Lorenzo il Magnifico e   Leone X, cui  corrispondono “ di sopra” quelle di Cerere, di Opi e degli Elementi.</p>
<p><strong>L’attività </strong><strong>si avvale della partnership di Unicoop Firenze<br />
</strong><strong>target</strong>: per tutti, a partire dai 10 anni<br />
<strong>orari</strong>:<strong><em> </em></strong>10.00 e 11.45<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e trenta minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori fra adulti e ragazzini dai 10 anni + 1  animatore<br />
<strong>luoghi: </strong>Quartiere di Leone X (Sala di Cosimo il vecchio; Sala di  Lorenzo il Magnifico; Sala di Leone X) Quartiere degli Elementi (Sala di Cerere;  Sala di Opi; Sala degli Elementi)</p>
<p><em><strong><span style="color: #ff0000;">Vita di corte</span></strong></em><br />
<strong>target</strong>: visita per famiglie con bambini da 3 anni a 8 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>10.00<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori +  1 animatore<br />
<strong>luoghi: </strong>Quartieri monumentali e Mezzanino.<strong><em> </em></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>NOVITA’ </strong><strong><em>Piccole Storie di animali: scopri il secondo protagonista  del 2011 </em></strong></span><br />
Abbiamo scritto che ogni anno gli animali di Palazzo ci  racconteranno due delle loro storie. Ora, è arrivato il momento del secondo  protagonista di questo 2011.<br />
Come scoprirlo?  Si deve: ascoltare, guardare, toccare, anche  annusare, almeno un po’ e … il gioco è fatto.<br />
<strong>L’attività </strong><strong>si avvale della partnership di Giotto-Fila</strong></p>
<p><strong>target</strong>: per famiglie con bambini da 3 ai 7 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orari:<em> </em></strong>10.30 e 12.00<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<strong> </strong><br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
<strong>luoghi: </strong>Stanza delle Storie di Bia e Garcia</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>NOVITA’</strong><strong><em> </em></strong><strong><em>Ritratti al cioccolato, alla vaniglia e alla cannella</em></strong></span><br />
Come si può immaginare Pasqua senza il cioccolato? E’ quasi  impossibile: uova, campane, galline, pulcini, conigli … tutti di cioccolato! Ma,  forse, nessuno di voi aveva pensato che potessero esistere anche i ritratti al  cioccolato. Invece, per questa Domenica del Fiorentino, a ridosso della Pasqua,   i ritratti saranno  al cioccolato. E non si tratta di ritratti qualunque, sono quelli dei  protagonisti  di  molte delle storie del Museo dei Ragazzi: il duca Cosimo, la duchessa Eleonora e  Giorgio Vasari.</p>
<p>E oltre al cioccolato, si potrà scegliere di realizzare  anche ritratti alla vaniglia e alla cannella. Cioccolato, vaniglia, cannella:  ma, il duca, la duchessa e il Vasari conoscevano e utilizzavano queste  sostanze?  Giocando  con questi alimenti, trasformati per l’occasione in colori, sarà anche possibile  scoprirne le origini e qualcosa della loro storia.</p>
<p><strong>L’attività, frutto della collaborazione fra il Dipartimento  Educazione del Castello di Rivoli, Museo d’Arte contemporanea e il Museo dei  Ragazzi in Palazzo Vecchio</strong>, <strong>si avvale della partnership di Unicoop Firenze </strong></p>
<p><strong>target</strong>: per tutti a partire dagli 8 anni <strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario:<em> </em></strong>dalle<strong><em> </em></strong>11.00 alle 13.00<br />
<strong>durata: </strong>due ore<strong> </strong><br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>40 visitatori fra adulti e bambini + 5 animatori di Rivoli  e 1 del Museo dei Ragazzi<br />
<strong>luogo: </strong>Salone dei Cinquecento</p>
<p><strong><em> </em></strong><strong><em> </em></strong><br />
<span style="color: #ff0000;"><strong><em>Visita agli scavi archeologici di Palazzo  Vecchio</em></strong><strong><em> </em></strong></span><strong><em> </em></strong><br />
<strong>target</strong>: per tutti, a partire dagli 8 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>11.00<br />
<strong>durata: </strong>un’ora<strong> </strong><br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>20 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
<strong>luogo: </strong>scavi archeologici di Palazzo Vecchio</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em><span style="color: #ff0000;">Alla tavola del Duca</span></em></strong><br />
<strong>L’attività </strong><strong>si avvale della partnership di Unicoop Firenze</strong><br />
<strong>target</strong>: per tutti a partire dai 10 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario:<em> </em></strong>11.30<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e trenta minuti<strong> </strong><br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>35 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
<strong>luogo: </strong>Salotta<br />
<strong> </strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>NOVITA’ </strong></em><em><strong>Visita narrata: Palazzo Vecchio dal Risorgimento a Firenze  capitale</strong></em></span></p>
<p>Nei molti secoli di storia racchiusi nelle mura di Palazzo  Vecchio non potevano mancare le testimonianze e le tracce degli anni del  Risorgimento, della nascita del Regno d’Italia nel 1861 e del trasferimento  della capitale di questo regno da Torino a Firenze, nel 1865. Palazzo Vecchio,  in quanto Palazzo dei Padri e simbolo dei governi della città succedutisi dal  XIV secolo, viene investito di nuovi ruoli politici anche durante gli anni  incalzanti dell’Unità d’Italia. Nuovi ruoli politici che modificano, in misura  molto rilevante, le architetture e i decori che avevano dato vita, all’interno  della muraglia medievale e nei Quartieri nuovi, al palazzo ducale di Cosimo I  de’ Medici, nel XVI secolo. E così come del Palazzo ducale la Sala grande era il  cuore, anche nel Palazzo Vecchio dell’età risorgimentale e del Regno d’Italia è  soprattutto nel Salone dei Cinquecento che avvengono i mutamenti più  significativi, tali da determinare anche gli altri interventi nel palazzo.</p>
<p>La visita narrata al Palazzo del XIX secolo intende  restituire un piccolo racconto dei principali di questi interventi, ma anche il  senso delle concezioni e delle controversie che hanno animato in Firenze gli  anni dal 1848 al 1871, quando la capitale del nuovo regno si trasferisce  definitivamente a Roma.<br />
<strong>L’attività si avvale della partnership di</strong> <strong>Unicoop Firenze </strong><br />
<strong>target</strong>: per adulti e famiglie con ragazzi partire dai 10  anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>10.30 e 12.00 <strong><em> </em></strong><strong> </strong><br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori + 1 animatore<br />
<strong>luoghi</strong>: Quartieri monumentali<strong> </strong></p>
<p><strong><em><span style="color: #ff0000;">Luoghi svelati in Palazzo Vecchio </span></em></strong><br />
<strong>target</strong>: visita per adulti e famiglie con ragazzi partire dai 10  anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orari</strong>:<strong><em> </em></strong>11.00 e 12.30 <strong> </strong><br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>20 visitatori +  1 animatore<br />
<strong>luoghi: </strong>Quartieri monumentali; Capriate del soffitto del Salone  dei<strong><em> </em></strong>500 e Camerino  di Bianca Cappello.<strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em><span style="color: #ff0000;">Visita ai Quartieri Monumentali con camminamento di ronda </span></em></strong><br />
<strong>target</strong>: visita per adulti e famiglie con ragazzi a partire dagli  8 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>12.00<strong> </strong><br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori +  1 animatore<br />
<strong>luoghi:</strong> Quartieri Monumentali, camminamento di ronda<strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Programma del  pomeriggio</span></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>Visita agli scavi archeologici di Palazzo  Vecchio</em></strong><strong><em> </em></strong></span><br />
<strong>target</strong>: per tutti, a partire dagli 8 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orari</strong>:<strong><em> </em></strong>14.30, 15.30 e 16.30<br />
<strong>durata: </strong>un’ora<strong> </strong><br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>20 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
<strong>luogo: </strong>scavi archeologici di Palazzo Vecchio</p>
<p><em><strong><span style="color: #ff0000;">Vita di corte</span></strong></em><br />
<strong>target</strong>: visita per famiglie con bambini da 3 anni a 8 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>14.30<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori +  1 animatore<br />
<strong>luoghi: </strong>Quartieri monumentali e Mezzanino.<strong><em> </em></strong><br />
<strong> </strong><strong> </strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>NOVITA’</strong><strong><em> Guidati da Giorgio Vasari: “… non è niente di sopra  dipinto, che qui di sotto non corrisponda”</em></strong></span><br />
Nei <em>Ragionamenti, </em>iniziati nel  1558, ma pubblicati nel 1588, quattordici anni dopo la morte dell’autore,  Giorgio Vasari scrisse la frase che è citata nel titolo di questa attività con  la quale proponiamo di continuare il dialogo fra i visitatori di Palazzo Vecchio  e il “regista   polivalente” del palazzo ducale del duca Cosimo I de’ Medici. Nei <em>Ragionamenti,</em> il Vasari aveva cercato di intessere un  dialogo con Francesco de’ Medici, attraverso il racconto delle scelte operate e  dei significati simbolici della decorazione  del palazzo,  ma l’opera letteraria non aveva sortito l’effetto  sperato. I rapporti fra l’artista e il figlio maggiore e successore del duca  Cosimo restarono difficili e si deteriorarono sempre più, a partire dal 1564,  fino all’eclissi del Vasari che nel 1570 fu allontanato dalla direzione della  fabbrica degli Uffizi. Tuttavia, i<em> Ragionamenti </em>costituiscono per gli studiosi del Vasari e di Palazzo Vecchio una fonte  preziosissima per comprendere la fitta trama dei significati sottesi al  programma decorativo del Palazzo ducale di Cosimo nel quale agli <em>dei terrestri</em> della famiglia Medici, cui erano dedicate  la Sale “di sotto” del Quartiere di Leone X, corrispondevano quelle “di sopra”,  nel Quartiere degli Elementi, dove erano dipinti gli <em>dei  celesti</em> dell’Olimpo. Nella visita il Vasari, illustrerà questa  corrispondenza fra le Sale “di sotto” dedicate a Cosimo il Vecchio,   Lorenzo il Magnifico  e  Leone X, cui  corrispondono “ di sopra” quelle di Cerere, di Opi e degli Elementi.<br />
<strong>L’attività </strong><strong>si avvale della partnership di Unicoop Firenze</strong><br />
<strong>target</strong>: per tutti, a partire dai 10 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orari</strong>:<strong><em> </em></strong>15.00 e 16.45<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e trenta minuti<strong> </strong><br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori fra adulti e ragazzini dai 10 anni + 1  animatore<br />
<strong>luoghi: </strong>Quartiere di Leone X (Sala di Cosimo il vecchio; Sala di  Lorenzo il Magnifico; Sala di Leone X) Quartiere degli Elementi (Sala di Cerere;  Sala di Opi; Sala degli Elementi)</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>NOVITA’</strong><strong><em> </em></strong><strong><em>Ritratti al cioccolato, alla vaniglia e alla cannella</em></strong></span><br />
Come si può immaginare Pasqua senza il cioccolato? E’ quasi  impossibile: uova, campane, galline, pulcini, conigli … tutti di cioccolato! Ma,  forse, nessuno di voi aveva pensato che potessero esistere anche i ritratti al  cioccolato. Invece, per questa Domenica del Fiorentino, a ridosso della  Pasqua,  i ritratti  saranno al cioccolato. E non si tratta di ritratti qualunque, sono quelli dei  protagonisti  di  molte delle storie del Museo dei Ragazzi: il duca Cosimo, la duchessa Eleonora e  Giorgio Vasari.<br />
E oltre al cioccolato, si potrà scegliere di realizzare  anche ritratti alla vaniglia e alla cannella. Cioccolato, vaniglia, cannella:  ma, il duca, la duchessa e il Vasari conoscevano e utilizzavano queste  sostanze?  Giocando  con questi alimenti, trasformati per l’occasione in colori, sarà anche possibile  scoprirne le origini e qualcosa della loro storia.<br />
<strong>L’attività, frutto della collaborazione fra il Dipartimento  Educazione del Castello di Rivoli, Museo d’Arte contemporanea e il Museo dei  Ragazzi in Palazzo Vecchio</strong>, <strong>si avvale della partnership di Unicoop Firenze </strong></p>
<p><strong>target</strong>: per tutti a partire dagli 8 anni <strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario:<em> </em></strong>dalle<strong><em> </em></strong>15.00 alle 17.00<br />
<strong>durata: </strong>due ore<strong> </strong><br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>40 visitatori fra adulti e bambini + 5 animatori di Rivoli  e 1 del Museo dei Ragazzi<br />
<strong>luogo: </strong>Salone dei Cinquecento</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>NOVITA’ </strong><strong><em>Piccole Storie di animali: scopri il secondo protagonista  del 2011</em></strong></span><br />
Abbiamo scritto che ogni anno gli animali di Palazzo ci  racconteranno due delle loro storie. Ora, è arrivato il momento del secondo  protagonista di questo 2011.<br />
Come scoprirlo?  Si deve: ascoltare, guardare, toccare, anche  annusare, almeno un po’ e … il gioco è fatto.<br />
<strong>L’attività </strong><strong>si avvale della partnership di Giotto-Fila</strong><br />
<strong><em> </em></strong><br />
<strong>target</strong>: per famiglie con bambini da 3 ai 7 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orari:<em> </em></strong>15.00 e 16.30<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<strong> </strong><br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
<strong>luoghi: </strong>Teatro delle Storie di Bia e Garcia<br />
<strong> </strong><em><strong> </strong></em><br />
<em><strong><span style="color: #ff0000;">Visita narrata: Palazzo Vecchio dal Risorgimento a Firenze  capitale</span></strong></em><br />
Nei molti secoli di storia racchiusi nelle mura di Palazzo  Vecchio non potevano mancare le testimonianze e le tracce degli anni del  Risorgimento, della nascita del Regno d’Italia nel 1861 e del trasferimento  della capitale di questo regno da Torino a Firenze, nel 1865. Palazzo Vecchio,  in quanto Palazzo dei Padri e simbolo dei governi della città succedutisi dal  XIV secolo, viene investito di nuovi ruoli politici anche durante gli anni  incalzanti dell’Unità d’Italia. Nuovi ruoli politici che modificano, in misura  molto rilevante, le architetture e i decori che avevano dato vita, all’interno  della muraglia medievale e nei Quartieri nuovi, al palazzo ducale di Cosimo I  de’ Medici, nel XVI secolo. E così come del Palazzo ducale la Sala grande era il  cuore, anche nel Palazzo Vecchio dell’età risorgimentale e del Regno d’Italia è  soprattutto nel Salone dei Cinquecento che avvengono i mutamenti più  significativi, tali da determinare anche gli altri interventi nel palazzo.<br />
La visita narrata al Palazzo del XIX secolo intende  restituire un piccolo racconto dei principali di questi interventi, ma anche il  senso delle concezioni e delle controversie che hanno animato in Firenze gli  anni dal 1848 al 1871, quando la capitale del nuovo regno si trasferisce  definitivamente a Roma.<br />
<strong>L’attività si avvale della partnership di</strong> <strong>Unicoop Firenze </strong></p>
<p><strong>target</strong>: per adulti e famiglie con ragazzi partire dai 10  anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>15.30 e 17.00<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori + 1 animatore<br />
<strong>luoghi</strong>: Quartieri monumentali<strong> </strong></p>
<p><strong><em><span style="color: #ff0000;">Visita ai Quartieri Monumentali con camminamento di ronda </span></em></strong><br />
<strong>target</strong>: visita per adulti e famiglie con ragazzi a partire dagli  8 anni<strong><em> </em></strong><br />
<strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>15.30<strong> </strong><br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>25 visitatori +  1 animatore<br />
<strong>luoghi:</strong> Quartieri Monumentali, camminamento di ronda<strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong><strong><em><span style="color: #ff0000;">Alla tavola del Duca</span></em></strong><br />
<strong>L’attività si avvale della partnership di Unicoop Firenze<br />
</strong><strong>target</strong>: per tutti, a partire dai 10 anni<strong><em><br />
</em></strong><strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>16.00<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e trenta<strong><br />
</strong><strong>numero max partecipanti: </strong>30 visitatori fra adulti e ragazzi + 1 animatore<br />
<strong>luogo: </strong>Salotta</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Luoghi svelati in Palazzo Vecchio</span></strong><br />
<strong>target</strong>: visita per adulti e per famiglie con bambini a partire  dai 10 anni<strong><em><br />
</em></strong><strong>orario</strong>:<strong><em> </em></strong>17.00<br />
<strong>durata: </strong>un’ora e quindici minuti<br />
<strong>numero max partecipanti: </strong>20 visitatori +  1 animatore<br />
<strong>luoghi: </strong>Quartieri monumentali; Capriate del soffitto del Salone  dei<strong><em> </em></strong>500 e Camerino  di Bianca Cappello.</p>

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		<item>
		<title>Domenica 13 marzo &#8211; La domenica del Fiorentino</title>
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		<comments>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/03/03/domenica-13-marzo-la-domenica-del-fiorentino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 09:39:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<category><![CDATA[i bacioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

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		<description><![CDATA[È un programma tricolore, questo della Domenica del fiorentino di marzo. Un programma pensato per rendere un primo omaggio, civile e civico, al 150simo Anniversario dell’Unità dell’Italia. Molte sono le proposte inedite, per gli adulti come per i bambini, che riporteranno i fiorentini indietro nel tempo, in quel XIX secolo che non solo ha visto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È un programma tricolore, questo della Domenica del fiorentino di marzo. Un programma pensato per rendere un primo omaggio, civile e civico, al 150simo Anniversario dell’Unità dell’Italia.<br />
Molte sono le proposte inedite, per gli adulti come per i bambini, che riporteranno i fiorentini indietro nel tempo, in quel XIX secolo che non solo ha visto la nascita del Regno d’Italia, ma anche Firenze divenire capitale, nel 1865, di questo regno. E soprattutto di questo si parlerà, ponendo l’accento, con particolare attenzione, alla vita quotidiana di quella Firenze, a quanto ne è ancora rintracciabile nell’attuale centro storico ed anche – e questa è una ulteriore novità e una vera sfida – alla sua economia, nella difficile dialettica fra conservazione e modernizzazione, nella città, come nelle campagne.</p>
<p>Ma, nel mese di marzo cade anche una giornata di Festa dedicata alle donne e per questo, nelle nostre proposte, sono presenti due attività che parlano di loro: l’una è rivolta alle visitatrici più piccole del Museo dei Ragazzi, l’altra al grande pubblico. Per le piccole donne in erba, l’Ottocento si veste del sogno degli abiti da ballo delle principesse; per il grande pubblico, le donne raffigurate nella decorazione dei soffitti del Quartiere di Eleonora di Palazzo Vecchio sono narrate dall’artefice di quel programma decorativo, Giorgio Vasari al quale è doveroso continuare a rendere omaggio nel V centenario della nascita.</p>
<p>Infine, nel Salone dei Cinquecento, dalla collaborazione fra il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte contemporanea e il Museo dei Ragazzi scaturisce l’offerta più corale: Fratelli d’Italia. Un’azione artistica collettiva per disegnare ancora, nell’oggi, attraverso le  parole  del nostro inno un paese unito nel rispetto delle diversità.</p>
<p>Varie le attività previste, tutte su prenotazione. <a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=4123">Qui è possibile visualizzare il programma completo</a></p>
<p><strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita e si può effettuare telefonando dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 17.00 a: +39 055 2768224 o +39 055 2768558 oppure inviando una e-mail a: </strong><strong><a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a></strong></p>

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		</item>
		<item>
		<title>13 Febbraio  torna “La domenica del fiorentino”</title>
		<link>http://www.unbacioneafirenze.net/2011/02/02/13-febbraio-torna-la-domenica-del-fiorentino/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 14:52:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna il &#8216;Palazzo dei Fiorentini’, la giornata di apertura straordinaria e gratuita della sede del Comune ai nati e/o residenti a Firenze e provincia. Domenica 13 febbraio, oltre a visitare liberamente Palazzo Vecchio e il suo museo e fare attività guidate, si potranno anche scoprire gli scavi archeologici, ovvero i resti dell’antico teatro romano che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna il <strong>&#8216;Palazzo dei Fiorentini’, la giornata di apertura straordinaria e gratuita della sede del Comune ai nati e/o residenti a Firenze e provincia</strong>. <strong>Domenica 13 febbraio</strong>, oltre a visitare liberamente Palazzo Vecchio e il suo museo e fare attività guidate, si potranno anche scoprire gli scavi archeologici, ovvero i resti dell’antico teatro romano che si trovano ancora sotto il Palazzo. Per partecipare alla giornata è necessario essere muniti della tessera ‘Un bacione a Firenze’: chi ha già partecipato alle precedenti ‘domeniche’, ne è già in possesso, mentre chi ne è sprovvisto può ritirarla gratuitamente presso la sede degli Urp (Uffici relazioni con il pubblico) della città.</p>
<p>Varie le attività previste, tutte su prenotazione. <a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it/?p=3977">Qui è possibile visualizzare il programma completo</a></p>
<p><strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita e si può effettuare telefonando dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 17.00 a: +39 055 2768224 o +39 055 2768558 oppure inviando una e-mail a: </strong><strong><a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a></strong></p>

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				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
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			  }());
			-->
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		</item>
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		<title>14 Novembre torna &#8220;La domenica del fiorentino&#8221;</title>
		<link>http://www.unbacioneafirenze.net/2010/11/08/14-novembre-torna-la-domenica-del-fiorentino/</link>
		<comments>http://www.unbacioneafirenze.net/2010/11/08/14-novembre-torna-la-domenica-del-fiorentino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 14:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<category><![CDATA[i bacioni]]></category>
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		<category><![CDATA[palazzo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vecchio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unbacioneafirenze.net/?p=837</guid>
		<description><![CDATA[Torna il &#8216;Palazzo dei Fiorentini’, la giornata di apertura straordinaria e gratuita della sede del Comune ai nati e/o residenti a Firenze e provincia. Domenica 14 novembre, oltre a visitare liberamente Palazzo Vecchio e il suo museo e fare attività guidate, si potranno anche scoprire gli scavi archeologici, ovvero i resti dell’antico teatro romano che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna il <strong>&#8216;Palazzo dei Fiorentini’, la giornata di apertura straordinaria e gratuita della sede del Comune ai nati e/o residenti a Firenze e provincia</strong>. <strong>Domenica 14 novembre</strong>, oltre a visitare liberamente Palazzo Vecchio e il suo museo e fare attività guidate, si potranno anche scoprire gli scavi archeologici, ovvero i resti dell’antico teatro romano che si trovano ancora sotto il Palazzo. Per partecipare alla giornata è necessario essere muniti della tessera ‘Un bacione a Firenze’: chi ha già partecipato alle precedenti ‘domeniche’, ne è già in possesso, mentre chi ne è sprovvisto può ritirarla gratuitamente presso la sede degli Urp (Uffici relazioni con il pubblico) della città.<br />
Domenica 14 sarà aperto anche il Museo Bardini con due laboratori per famiglie</p>
<p>Varie le attività previste, tutte su prenotazione. <a href="http://www.palazzovecchio-museoragazzi.it">per maggiori informazioni su la Domenica del fiorentino</a></p>
<p><strong>La prenotazione è obbligatoria e gratuita e si può effettuare telefonando dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 17.00 a: +39 055 2768224 o +39 055 2768558 oppure inviando una e-mail a: </strong><strong><a href="mailto:info.museoragazzi@comune.fi.it">info.museoragazzi@comune.fi.it</a></strong></p>
<p>Domenica del fiorentino 14 NOVEMBRE 2010<br />
Dal 14 al 21 novembre i Quartieri monumentali di Palazzo Vecchio ospitano la mostra Le Stanze della Meraviglia organizzata da CNA nell’ambito di Florens2010, Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali.<br />
La mostra, che propone al pubblico una scelta dei “capolavori” dell’artigianato fiorentino contemporaneo, intende evidenziare il legame fra Passato e Presente, fra il Palazzo delle Meraviglie &#8211; Palazzo Vecchio &#8211; e l’attuale produzione delle botteghe artigiane fiorentine.<br />
In occasione della mostra, la Domenica del fiorentino offre ai suoi visitatori un programma di occasioni per approfondire il legame vitale fra Passato e Presente. E saranno gli stessi artigiani, con lo staff del Museo dei Ragazzi, a proporre al pubblico di conversare con loro per scoprire i segreti e il fascino di un mestiere antico, le novità dell’oggi, le prospettive del futuro.</p>
<p>PROGRAMMA della MATTINATA:<br />
Visite ai Percorsi Segreti<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 10.00, 10.30, 11.30, 12.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Capriate del soffitto del Salone dei 500</p>
<p>Storia del furto nello Studiolo<br />
target: per famiglie con bambini dai 3 ai 7 anni<br />
orario: 10.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: Stanza delle storie di Bia e Garcia, Studiolo di Francesco I</p>
<p>Intrecci di paglia<br />
Il Museo della Paglia e dell’Intreccio Domenico Michelacci di Signa propone un atelier<br />
interattivo per scoprire e sperimentare i segreti dell’intreccio della paglia.<br />
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni<br />
orario: 11.00<br />
durata: un’ora e trenta minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 2 animatori<br />
luoghi: Stanza delle manualità</p>
<p>Visita agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orario: 11.00<br />
durata: un’ora<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: scavi archeologici di Palazzo Vecchio</p>
<p>PROGRAMMA del POMERIGGIO<br />
Visite ai Percorsi Segreti<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 14.30, 16.00, 16.30, 18.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Capriate del soffitto del Salone dei 500<br />
Favola del primo viaggio intorno al mondo<br />
target: per famiglie con bambini dai 3 ai 7 anni<br />
orario: 15.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore</p>
<p>luoghi: Stanza delle storie di Bia e Garcia, Sala delle Carte geografiche<br />
Storia del furto nello Studiolo<br />
target: per famiglie con bambini dai 3 ai 7 anni<br />
orario: 16.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: Stanza delle storie di Bia e Garcia, Studiolo di Francesco I</p>
<p>Giorgio Vasari nel Quartiere di Leone X<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 15.30 e 17.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: Salone dei Cinquecento e Quartiere di Leone X<br />
Visita agli scavi archeologici di Palazzo Vecchio<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 14.30, 15.30 e 16.30<br />
durata: un’ora<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 1 animatore<br />
luoghi: scavi archeologici di Palazzo Vecchio</p>
<p>Come in bottega: conversazione sull’Arte del Commesso in pietre dure<br />
Dialogo, immagini e dimostrazioni pratiche con la bottega Le pietre nell’Arte di Scarpelli e con<br />
Yan Blusseau del Museo dei Ragazzi<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orario: 15.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 2 animatore<br />
luoghi: Salotta</p>
<p>Come in bottega: conversazione sull’Arte della treccia di paglia<br />
Dialogo, immagini e dimostrazioni pratiche con Roberto Lunardi, direttore del Museo della<br />
Paglia e dell’Intreccio di Signa e con Massimo Marcolin del Museo dei Ragazzi<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orario: 15.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 2 animatore<br />
luoghi: Mezzanino nel Teatro Civiltà del Rinascimento</p>
<p>Come in bottega: conversazione sull’Arte del mosaico<br />
Dialogo, immagini e dimostrazioni pratiche con la bottega Fratelli Traversari e con Yan<br />
Blusseau del Museo dei Ragazzi<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orario: 16.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 2 animatore<br />
luoghi: Salotta</p>
<p>Come in bottega: conversazione sull’Arte del tessere la seta<br />
Dialogo, immagini ed exempla di tessuti con l’Antico Setificio fiorentino, Giovanna Lazzi,<br />
direttore della Biblioteca Riccardiana di Firenze e Paola Pacetti, direttore del Museo dei Ragazzi<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orario: 17.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 3 animatori<br />
luoghi: Mezzanino nel Teatro Civiltà del Rinascimento</p>
<p>PROGRAMMA DEL TARDO POMERIGGIO E DELLA PRIMA SERATA</p>
<p>Visite ai Percorsi Segreti<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orari: 18.30, 20.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 10 visitatori + 1 animatore<br />
luoghi: Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Capriate del soffitto del Salone dei 500<br />
Come in bottega: conversazione sull’Arte della sartoria<br />
Dialogo, immagini e dimostrazioni pratiche con la Sartoria teatrale fiorentina e con Giovanna Lazzi, direttore della Biblioteca Riccardiana di Firenze e Paola Pacetti, direttore del Museo dei Ragazzi<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orario: 18.30<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 2 animatori<br />
luoghi: Mezzanino nel Teatro Civiltà del Rinascimento</p>
<p>Come in bottega: conversazione sull’Arte della scagliola<br />
Dialogo, immagini e dimostrazioni pratiche con la bottega Bianco Bianchi e con Yan Blusseau del Museo dei Ragazzi.<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orario: 19.00<br />
durata: un’ora e quindici minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 2 animatori<br />
luoghi: Salotta</p>
<p>La bellezza femminile tra Quattrocento e Cinquecento: da Simonetta Vespucci a Eleonora da Toledo<br />
Laboratorio teatralizzato con Ilaria Guccerelli del Museo dei Ragazzi. Dialogano con il pubblico Giovanna Lazzi, direttore della Biblioteca Riccardiana di Firenze e Paola Pacetti direttore del Museo dei Ragazzi<br />
target: per tutti, a partire dagli 8 anni<br />
orario: 21.00<br />
durata: un’ora e trenta minuti<br />
numero max partecipanti: 25 visitatori fra adulti e bambini + 3 animatori<br />
luoghi: Mezzanino nel Teatro Civiltà del Rinascimento</p>
<p>MUSEO STEFANO BARDINI<br />
11.00	Ambienti museali	&#8220;Laboratorio per famiglie Spazi e colori&#8221;  h.1.45<br />
15.00	Ambienti museali	&#8220;Laboratorio per famiglie Spazi e colori&#8221; h.1.45</p>

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